Festival Venezia 2015: "Per amor vostro" di Giuseppe Gaudino, la recensione

Per Amor Vostro, il cast
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Per amor vostro, quarto e ultimo film italiano in concorso alla 72esima Mostra del Cinema di Venezia, pone davanti il dramma di un’altra donna Anna, interpretata da Valeria Golino.

Sembra si siano organizzati Piero Messina, Luca Guadagnino, Marco Bellocchio e Giuseppe Gaudino. I quattro registi nostrani selezionati per la 72esima Mostra del Cinema di Venezia hanno tutti scelto come eroine dei loro film donne combattute e combattive: Juliette Binoche per “L’attesa” sopravvissuta al dramma più profondo per una madre, la morte del figlio;Tilda Swinton in “A Bigger Splash” (qui la recensione), silenziosa e potente come incarnazione delle moderne star dall’aspetto David Bowdiano; Lidiya Liberman, la monaca murata viva, simbolo della lotta femminile nella chiesa cattolica, per cui il regista in “Sangue del mio Sangue”, auspica una rinascita dalle ceneri; infine oggi 11 settembre, ultimo giorno di concorso, è stato proiettato “Per Amor Vostro”, la più attuale delle storie, narrata con tecniche fantasiose - irrompono cartoni e una main song cantastorie. Dietro la macchina da presa c’è Giuseppe Gaudino che disegna sullo schermo la storia di Anna (Valeria Golino) vittima sacrificale da bambina e ora madre sacrificata di tre figli, uno dei quali sordomuto, con un marito (Massimiliano Gallo) usuraio e assassino. Anna è una suggeritrice sul set, naturalmente portata per l'invisibilità: si nasconde, parla a bassa a voce e in ruoli di questo tipo la Golino, attrice afflitta di natura, è perfetta. A rompere l'equilibrio di Anna giunge Michele (Adriano Giannini) il classico attorone alla Boris che le farà una corte serrata.

Festival Venezia 2015: "Per amor vostro" di Giuseppe Gaudino, la recensione

“Per Amor Vostro” è incastonato in una Napoli grigia, la stessa narrata in tante opere in questi decenni (ultimo “L’amica Geniale” di Elena Ferrante), Gaudino decide di raccontarla con uno ritmo e uno stile interessanti e ricercati, jump-cut interessanti e flashback, lo sguardo grigio sul mondo della protagonista in cui riusciamo a immergerci grazie al bianco e nero della fotografia, improvvise cascate di colore cartonizzate quando la camera volge l’obiettivo verso il mare o il passato. Una regia presente e - finalmente - acuta senza essere mai invadente.

Festival Venezia 2015 - Per Amor Vostro, il cast
Festival Venezia 2015 - Per Amor Vostro, il cast
Festival Venezia 2015 - Per Amor Vostro, il cast

Grazie all’atmosfera allegorica, in un girone dell'Inferno tra le case di Napoli, Gaudino non cade nella retorica, non vuole aprire il rubinetto di lacrime dello spettatore. ci mostra uno squarcio del “Beppe pensiero” - come l’hanno definito attori e cast in conferenza stampa- in una storia forse banale ma ancora vicina alla nostra realtà, senza però la pretesa di neorealismo a cui si sono legati troppi autori italiani ultimamente (la sceneggiatura di "Mia madre" docet). Nel poker italiano di Venezia 2015 plauso a Gaudino per l’impianto registico e narrativo, per i dettagli a cui è stata posta attenzione e di cui la storia è pregna, per un finale forse atteso ma comunque non ovvio.

Crediti: web , melty.it, youtube