Femen in topless benedicono l'arcivescovo

L'arcivescovo André Léonard, impassibile, prega
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Le Femen sono scatenate: quattro "sexextremist" in topless hanno bagnato dalla testa ai piedi l'arcivescovo di Bruxelles. Guarda su melty.it le foto dell'incredibile benedizione.

La battaglia contro l'omofobia è appena iniziata. Il giorno della legalizzazione del matrimonio gay in Francia, quattro Femen in topless hanno "punito" severamente l'arcivescovo di Malines-Bruxelles per la sua dichiarata omofobia. "L'omossesualità non è la stessa cosa di un rapporto sessuale, allo stesso modo in cui l'anoressia non un appetito normale": sono le parole dell'arcivescovo André Léonard, durante un'intervista del 2007 al quotidiano di Bruxelles "Le Soir". L'arcivescovo André Léonard - noto da anni per le sue posizioni omofobe e per le sue convinzioni che l'Aids sia una punizione divina – ha ricevuto per mano delle Femen il suo personale "battesimo": quattro ragazze in topless lo hanno circondato e bagnato dalla testa ai piedi. L'arcivescovo, impassibile, ha subito il martirio con le mani in preghiera. Come un vero uomo di fede, ha pure baciato la statuetta della Madonna che è servita per bagnarlo. Si può essere più misericordiosi di così?

Femen in topless benedicono l'arcivescovo

Le Femen di Bruxelles hanno agito durante una conferenza sulla "blasfemia" ospitata all'Università Libera di Bruxelles. "Il nostro gesto non era violento - non abbiamo usato altro che acqua - ma le idee di Leonard lo sono eccome – ha detto una delle militanti intervistate in chat dal quotidiano "Le Soir" - Probabilmente non cambierà, ma ci penserà bene prima di esprimere le sue idee in pubblico". Il gesto delle Femen ha attirato l'interesse dei media di tutto il mondo. Dopo l'irruzione in Città del Vaticano durante l'elezione del nuovo Papa, le Femen hanno preso di mira in maniera più sistematica il clero cattolico. Dal punto di vista della condizione degli omosessuali, la posizione della Chiesa di Roma non è cambiata con l'elezione di Papa Francesco. "Non ci interessa discutere, noi puntiamo il dito contro quello che ci sembra intollerabile – ha concluso la Femen intervistata - Questo è il sexestremism. Le nostre azioni non sono anti-democratiche. Siamo delle donne arrabbiate ma non violenti". L'arcivescovo lo avrà capito?

Femen in topless benedicono l'arcivescovo - photo
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Crediti: Femen, Archivio web