Fedez: Rocco Siffredi e Blink 182, gli illustri omaggi nel nuovo video

Fedez imita Barbara D'Urso
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Fedez è tornato con il nuovissimo video "Non c'è due senza trash", in cui prende di mira il peggio della televisione commerciale e i suoi personaggi. La clip contiene però anche degli omaggi e citazioni "illustri": ecco quali.

Fedez nudo alla meta. Obiettivo raggiunto per il rapper milanese: far parlare (abbondantemente) di sé e del suo nuovo video, "Non c'è due senza trash", in cui le uniche apparizioni dell'artista "nei panni di se stesso" sono quelle in cui corre per le strade di Milano senza vestiti, in compagnia dello youtuber Fabio Rovazzi e Sua Maestà (porno) Rocco Siffredi. la Pertica di Ortona è uno delle poche personalità omaggiate da Fedez nella clip, che pullula invece di bersagli. Da Barbara D'Urso al trio de Il Volo, passando per Matteo Salvini e Federica Sciarelli di "Chi l'ha visto", Fedez prende di mira lo scenario ultra-pop della televisione italiana, che sforna personaggi trash in quantità industrale per il godimento effimero e morboso del pubblico a casa. Il rapper, forte di numeri record con L'Amore Eternit, non risparmia nemmeno il marginale inviato di Striscia la Notizia Vittorio Brumotti e le ospiti fisse della "Barbarella" nazionale, Alessandra Mussolini e Daniela Santanché.

Nella sua parodia multipla, Fedez si avvale dunque di alcuni compagni di viaggio: oltre al gruppo dei The Show - nei panni di finti inviati di "Pomeriggio Trash" - ci sono anche l'immancabile J-Ax, socio del giudice di X-Factor in "Newtopia", e l'acclamatissimo Rocco Siffredi, che nonostante la partecipazione all'edizione più pecoreccia della Storia de L'Isola dei Famosi ha conservato la sua allure da anima "vergine" sacrificata sull'altare dell'Audience. A proposito di audience, i culi al vento della premiata ditta Fedez-Rocco Siffredi-Rovazzi fanno il paio con le "tette" glorificate nel refrain della canzone e ampiamente messe in primo piano nel corso del video. Che sia una mossa paracula per "denunciare" la mercificazione televisiva dei corpi pur tenendo i maschietti incollati al video (un po' come il Dargen D'Amico di "Bocciofili")? Nel dubbio, registriamo la riverente citazione del trio pop-punk americano Blink 182, imitati sia nel sound che nella corsa senza vestiti, ripresa dal video cult "What's my age again". Insomma, quanto basta per esaltare i giovanissimi e far venire qualche lacrimuccia ai Figli dei 90s.

Crediti: youtube