Fedez, Marco Mengoni, Ligabue: Le star firmano l'appello contro la modifica del DDL Cirinnà

Marco Mengoni e Fedez
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In risposta alla chiamata di Repubblica, 400 esponenti del mondo della cultura e dello spettacolo hanno firmato l'appello contro la modifica della legge Cirinnà.

Il mondo della cultura e dello spettacolo si schiera. In risposta alla possibilità della revisione del DDL Cirinnà, il quotidiano La Repubblica ha lanciato un appello per impedire l'affossamento parziale della legge. Le ultime indiscrezioni provenienti dai negoziati politici parlano di un possibile stralcio della Stepchild Adoption e delle pensioni di reversibilità per le coppie gay, con l'obiettivo di far votare la legge dall'NCD di Alfano. Il giornale diretto da Mario Calabresi ha dunque promosso un appello che è stato subito sottoscritto e firmato da 400 personalità del mondo dello spettacolo e della cultura. Le modifiche alla legge sono state apportate dopo che il Movimento Cinque Stelle si è rifiutato di votare il cosiddetto emendamento "canguro" che cancellava i futuri emendamenti al DDL Cirinnà. Qui di seguito i nomi principali dei firmatari.

Fedez (di recente "attapirato"), Marco Mengoni, Ligabue, Samuele Bersani, Loredana Bertè. Gianna Nannini, Sebastiano Mauri, Daniele De Rossi, Giorgio Armani, Donatella Versace, Umberto Veronesi, Marco Doria, Carla Fracci, Lapo Elkann, Alessandro Bergonzoni, Fausto Brizzi, Orietta Berti, Paola Ferrari, Umberto Galimberti, Massimiliano Fuksas, Mara Venier, Paolo Veronesi. Oltre ad essi, tanti altri rappresentanti del mondo dell'economia e della cultura hanno sottoscritto l'appello "La Cirinnà passa senza tagli" proposto da Repubblica.

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