Fariba Tehrani: "Il rapporto con Giulia Salemi e la nostra esperienza a Pechino Express 4" (intervista esclusiva)

Pechino Express 4, Le Persiane rivelazioni
Ecrit par

Fariba Tehrani, lo spettacolo continua! Su melty, la nuova intervista esclusiva alla Persiana, tra rapporto con la figlia Giulia Salemi e il racconto dell'esperienza a Pechino Express 4.

Fariba Tehrani, lo spettacolo continua! A due settimane dal termine di Pechino Express 4, melty ha avuto il piacere di intervistare nuovamente in esclusiva la rivelazione, con la figlia Giulia Salemi, dell'adventure show Rai: l'affascinante gestrice di un centro benessere in quel di Piacenza. La profezia del suo presentatore Costantino della Gherardesca - "Le Persiane sono effervescenti, esuberanti, a tratti sopra le righe, siamo sicuri che porteranno 'scompiglio' all’interno del programma" - si è pienamente realizzata: nonostante i vincitori 'testuali' siano stati gli Antipodi Andrea Pinna e Roberto Bertolini, le Persiane sono risultate senza dubbio le vincitrici morali di Pechino Express 4. Se ancora avete qualche dubbio, godetevi la nuova intervista-fiume di Fariba Tehrani.

- melty: Di nuovo bentornata Fariba! A poco più di due settimane dal termine della messa in onda, qual è il tuo bilancio di Pechino Express 4?

- Fariba Tehrani: Siamo arrivate terze, ma come hanno detto vari social, giornali e tv io e Giulia siamo stati le vincitrici morali di Pechino Express 4. Giulia sembra avercela con il numero tre: è arrivata terza a Veline, terza a Miss Italia e terza anche a Pechino: forse siamo arrivate terze a causa dell'attrazione di Giulia per quel numero! Se non fosse stato per Pascal, che ci ha rubato le ciabatte causandoci il ritardo, avremmo vinto. Non avevamo altre ciabatte, ma prima eravamo quaranta minuti davanti a tutti: a causa di Pascal ci hanno passato e nonostante questo siamo arrivate solo tre secondi dopo gli Antipodi. Pascal si è tirato la zappa sui piedi: ci eravamo alleate con lui e nonostante questo ha fatto un getto brutto contro di noi. Anche se non sapevo cos'era successo, sono convinta che da lassù qualcuno ci protegge, grazie al karma da quel momento le cose gli sono andate malissimo. Pascal mi ha chiesto ufficialmente scusa in un'intervista e per questo l'ho perdonato - perdono anche i miei peggiori nemici - tanto che ha detto che ero l'unica persona vera del reality. L'edizione mi è piaciuta perché molto moderna, il presentatore è un omosessuale senza ostentarlo: a proposito, spero che il Parlamento ufficializzi i rapporti gay, non è giusto essere ipocriti; le persone fanno cose bruttissime e poi si scandalizzano di fronte agli omosessuali.

- Nel corso della seconda intervista, ci avevi parlato di un rapporto "forse peggiorato" con Giulia. Com'è ora la situazione tra di voi?

- F. T.: Il mio rapporto con Giulia è di nuovo peggiorato: dopo esserci viste per quaranta giorni, il primo impatto nel rivederci è stato di nausea. Dopo aver visto che i social e i giornali parlavano più che altro di me, anche se lei è l'unico scopo della mia vita ha iniziato a vedermi come una rivale, quindi c'è stata una certa incrinazione del nostro rapporto. Ho fatto tutto per amore di mia figlia, tanto che voglio aprire una parentesi sul fronte della salute: dopo le cadute, ho subito due inclinazioni alle costole, con relativi cicli di cortisone. La mia artrosi è peggiorata, ho fatto gli ultimi tre giorni di reality con dolori atroci: ogni attività fisica mi spezzava in due, tanto che non so come ho fatto ad arrivare in fondo. Se ce l'ho fatta ad arrivare in fondo è stato solo grazie a Dio, alla natura e all'energia positiva. Per partecipare a Pechino ho dovuto fare vaccini dannosi, a 4800 m di altezza la vista mi è peggiorata: tutto per amore di mia figlia, per un'esperienza fantastica ma infinitamente più difficile di quanto si vede in tv. Spero che Giulia abbia successo, mi dispiace di essere stata io la vera rivelazione: tutti hanno parlato di me e quindi Giulia si è allontanata. Voglio però specificare che mia figlia è mille volte più tenace di me: al reality mi ascoltava ma lei ha grande carattere, voi vedete 10 minuti su 30 ore di trasmissione: Giulia è forte, tenace, onesta e con sani principi. A tal proposito, ho cresciuto mia figlia sana e pura: se Giulia non avesse voluto essere così, in quattro anni che nel mondo dello spettacolo, ora sarebbe ancora più in alto. Giulia fatica perché vuole andare avanti solo grazie ai suoi meriti, sta studiando teatro e cinema e in passato ha rifiutato tante proposte indecenti.

- La tua risposta alle critiche che vi sono piovute addosso durante il reality show.

- F. T.: All'inizio ci hanno odiato tutti: man mano che passava il tempo l'odio è diminuito e l'amore è aumentato, come tra le coppie di Pechino: si è instaurato un rapporto bello con tutti. Per quanto riguarda l'esterno, mi dispiace per il fatto che certe persone ci abbiano offeso, posso piacere o non piacere, ma dire cose volgari o augurarci cose brutte non va bene: ricordate che è un boomerang, io rispetto tutti ma è giusto che voi rispettiate me, anche se non vi piaccio va bene così. Durante la trasmissione sono stata criticata perché dicevo che Giulia era Miss Italia, ma tutti usavano lo stesso metodo: gli Espatriati che venivano dal Papa, le Ragazze che erano missionarie, Paola Barale ed Eva Grimaldi incinte, gli Antipodi che erano della tv italiana ecc. Tutte queste erano cose false, l'unica quasi vera era la nostra, tra l'altro con il mio studio dello spagnolo durato cinque giorni. Giulia ha vinto Miss Lotto, Miss Sorrisi e per tutti (anche per melty, ndr) era stata la vincitrice morale di Miss Italia 2014. Alla fine dei conti l'affermazione vera per il 95 per cento era la nostra, quindi mi è dispiaciuto essere stata colpita per questo. Sono stata criticata per il mio rapporto con i tassisti, ma la gente vuole vedere solo quello che vuole vedere: io baciavo tutti, un sorriso e un bacio non si nega a nessuno, la mia non era una presa per il sedere, ma per ringraziare. Sono quindi stata condannata per essere credente: sono partita senza sapere la lingua e senza essere sportiva, sono arrivata alla fine grazie a Dio, l'energia positiva, la legge d'attrazione e l'energia della natura. Io rispetto tutte le religioni: tutte contribuiscono all'energia di Dio, noi nasciamo e cresciamo per rispetto di Dio: se tutte le persone buone chiedono, a loro sarà dato.

- Dopo Pechino Express 4, l'affetto dei fan ti ha letteralmente travolto.

- F.T.: E' vero, ho ricevuto e ricevo ogni giorno centinaia di bellissimi messaggi su Instagram, sui tre profili e sulla mia pagina Facebook: questo mi colma di gioia e per questo ringrazio tutti i miei sostenitori. Le persone mi chiedono come comportarsi, le preghiere, mi raccontano cose private o di persone care perse: sono diventata un'icona! Rispondo a tutti, ma sono talmente tanti che non ce la faccio a rispondere velocemente, 'perdo' gran parte della mia vita a rispondere a tutti perché voglio farlo in prima persona. Ne approfitto per chiedere scusa a chi non rispondo subito, rispondo senza scopo di lucro, e se mi proponessero di aprire un blog o una rubrica, non mi dispiacerebbe: potrebbe diventare un secondo lavoro.

- Come ti vedi nel futuro? Come prosegue la 'caccia' all'uomo della tua vita?

- F.T.: Non voglio essere ipocrita: se mi proponessero qualcosa in tv perché no? Vorrei ricordare come non ho fatto Pechino per me stessa, ma affinché Giulia trovi un lavoro stabile. Io vorrei davvero trovare l'uomo giusto per me, ho fatto sei anni da sola perché il novanta per cento di chi mi corteggia sono giovani con cui non posso avere un futuro. Conosco e ho conosciuto 40-50enni giovanili, simpatici, carismatici ma erano impegnati... o sfigati! Io voglio una vita tranquilla, felice e serena, sempre vicino a Giulia s'intende.

- Grazie mille Fariba...

- F.T.: Un'ultima cosa: vorrei tornare nei Paesi in cui siamo stati per Pechino. Ho preso i numeri di telefono delle persone con cui abbiamo avuto a che fare per ringraziarli e portare loro regali per l'affetto che ci hanno fatto provare. Per quanto riguarda il telefono che Giulia stava regalando al ragazzo, il sogno più grande di quest'ultimo è studiare in Italia; per questo stiamo cercando di aiutarlo a distanza e presto verrà a casa mia. A mio parere, i veri vincitori di Pechino sono state le persone dei luoghi che abbiamo visitato: con il loro sorriso, il loro cuore e il loro affetto ci hanno dato tanto, anche i poveri aprivano la porta non solo del loro cuore, ma anche della loro casa, per noi. Questo è il vero Pechino Express!

Nicola Negri

melty ringrazia Fariba Tehrani per la disponibilità e l'intervista esclusiva.

Crediti: Pechino Express, Twitter, Superstarz Dailymotion, Facebook