Fantacalcio, consigli 38a Serie A: i centrocampisti da schierare

Roberto Soriano, centrocampista della Sampdoria
Ecrit par

Fantacalcio, i consigli della 38a giornata sui centrocampisti da schierare. Da Sturaro in Verona-Juventus a Soriano in Sampdoria-Parma. Scopri tutti i giocatori consigliati da melty per l'ultima e decisiva giornata.

Il Fantacalcio è giunto alla sua ultima giornata, non meno importante delle altre. In molti fantacalcisti si giocano la vittoria o un buon piazzamento nella propria Lega proprio all'ultimo respiro, che nella storia della Serie A ha sempre concesso qualche sorpresa. Eccoci alla nostra breve lista di giocatori da schierare per l'atto finale della stagione 2014-2015. STEFANO STURARO. A Verona la Juventus chiude il suo campionato da squadra Campione d'Italia e finalista in carica della Champions League. I bianconeri non scendono in campo con la formazione B, nonostante il pericolo infortuni a una settimana dalla sfida con il Barcellona. In campo però c'è sicuramente il centrocampista ex rossoblù. Sturaro con il Napoli ha siglato il gol del 2-1 ma è stata la sua prestazione a regalare un sorriso ad Allegri. Il classe 93' ha la personalità di un veterano. La dirigenza è conscia di aver acquistato un giocatore che in prospettiva può diventare uno dei più forti al mondo nel suo ruolo. Per la legge del calcio Sturaro potrebbe segnare ancora a Verona e sarebbe il suo record in A. MAXI MORALEZ. Per il 'frasquito' è stato un anno difficile e forse al di sotto delle aspettative. Nonostante ciò i cinque gol e i cinque assist rimangono un bel bottino. Il cambio di allenatore lo hanno portato a giocare sempre più distante dalla porta, spesso sull'esterno. Con il Milan l'argentino ha l'occasione per chiudere in bellezza il suo anno, che con 30 partite giocate e cinque gol siglati rimane il miglior come media realizzativa da quando veste la maglia nerazzurra, ovvero dalla stagione 2011-2012.

JOAQUIN. Con l'Europa League già in tasca, i viola vogliono salutare i propri tifosi con una vittoria. Per lo spagnolo potrebbe essere l'ultimo anno in riva all'Arno. Si parla di un interessamento del Betis Siviglia, risalito in Liga al termine di questa stagione e con Macia come direttore sportivo del club andaluso. I 34 anni di Joaquin impongono una riflessione al giocatore. In casa viola tuttavia si respira aria di rifondazione e Montella pare poter dire addio. Per Joaquin quindi potrebbe essere l'ultima domenica al Franchi. La sfida con il Chievo è l'occasione per salutare al meglio i tifosi, magari con un gol, facendo al contempo felici i suoi fanta allenatori. HERNANES. Il profeta è uno dei giocatori più in forma dell'Inter in questo finale di stagione. L'Inter ha una sottile speranza di raggiungere l'Europa League. Oltre a vincere, la squadra di Mancini deve sperare che la Samp perda in casa con il Parma e il Genoa non riesca ad avere la licenza Uefa. In tal caso da settimi verrebbero ripescati i nerazzurri. Hernanes può esser decisivo tra le linee perché l'Empoli di Maurizio Sarri si è dimostrata tra la squadre più organizzate del campionato. In ogni caso una vittoria serve all'Inter per rimanere ottavi in A ed evitare il quarto turno eliminatorio (2 dicembre) in quanto testa di serie.

MARCO PAROLO. Il centrocampista laziale si è confermato a grandissimi livelli anche alla Lazio. Persa la finale di Coppa Italia con la Juventus, i biancocelesti devono conquistarsi il secondo posto in un San Paolo in versione bolgia dantesca. L'apporto della mediana è come sempre fondamentale, sebbene Lucas Biglia non sia della partita a causa del solito problema al ginocchio. Parolo magari proverà a chiudere la sua stagione in doppia cifra, una rarità per un mediano come lui. Questa per il lombardo è già la stagione dei record, con nove reti all'attivo, una più pesante dell'altra e una in più dello scorso anno a Parma. DRIES MERTENS. Come Parolo il belga è l'uomo che sta trascinando il Napoli in queste ultime sfide. I suoi dribbling ubriacanti non sono serviti a Torino. la prestazione sottotono della squadra ha intaccato pure la prestazione di Mertens. Lo show-down del San Paolo non può che far gola a uno come il belga, che il prossimo anno vuole giocare la Champions, passando dai preliminari. ROBERTO SORIANO. Alla Samp hanno creduto in lui sin dai tempi della primavera e lui per il secondo anno si è confermato a ottimi livelli. Quattro le reti nelle 32 partite, una in meno dello scorso anno per Soriano, a cui vanno aggiunti quattro assist, uno in più. Non è un caso infine gli 11 cartellini siano un segnale del lavoro difensivo del centrocampista. Lavoro che gli è valsa la convocazione del ct Antonio Conte e tre presenze all'attivo.

Crediti: web , lapresse