Fabio Aru: 3 motivi per votarlo ai Melty Future Awards

Fabio Aru in azione
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Fabio Aru è stato, insieme a Gregorio Paltrinieri, la rivelazione dello sport italiano del 2014. E' per questo che melty.it lo ha candidato ai Melty Future Awards. Ecco tre buoni motivi per votarlo.

"Richiamami fra due minuti, entro nella sala massaggi! ". E' inizio dicembre e Fabio Aru si sta allenando con il team Astana in Spagna, nei pressi di Valencia. Tra una fatica e l'altra ci ha concesso una breve intervista. "Nel pomeriggio mi hanno rapito per uno shooting fotografico con uno sponsor. Ahimè non potevo dire di no". Fabio Aru è innanzitutto un lavoratore, non gli interessa il glamour, e nel tempo libero ha solo due priorità: la ragazza e la famiglia. Risponde a testa in giù mentre mani altrui gli tonificano i muscoli: "I miei cantanti preferiti? Ligabue e Vasco, sono uno semplice". Cinema, serie tv? Macché, Fabio Aru non ha tempo. Perché dall'età di 17 anni ha fatto tanti chilometri in bici quanti in aereo. Insieme a Matilde Gioli, Favij, i Ciuffi Rossi e Rocco Hunt, Fabio Aru è candidato alla vittoria dei Melty Future Awards. Avete tempo fino al 14 gennaio per votarlo su questa piattaforma, e qui vi diamo tre motivi per votarlo.

Fabio Aru: 3 motivi per votarlo ai Melty Future Awards
1) Perché il 2015 è il suo anno

"Sto lavorando per migliorarmi a cronometro e sulle salite più lunghe", racconta Fabio Aru, "e quest'anno andrò al Giro con più gare nelle gambe". La corsa rosa è il grande obiettivo di Fabio Aru nel 2015, dopo la vittoria di tappa e il clamoroso terzo posto nel 2014. Lo scalatore di Villacidro affronterà il Giro del Tirreno, la Liegi Baston Liegi, il Giro della Catalogna e quello del Trentino. Poi il 9 maggio sarà a Sanremo ai nastri di partenza. "Sappiamo tutti che nel prossimo Giro ci saranno 60 chilometri di cronometro, io sto lavorando su quello". Sulle orme di Quintana, vincitore della scorsa edizione, a 25 anni Fabio Aru può realizzare il fulmineo salto di qualità e vincere un grande giro. Da italiani, potete immaginare da quale gli auguriamo di cominciare.

2) Perché è il dopo Nibali

"Da Vincenzo c'è solo da imparare. Lui è uno tra i pochi ad aver vinto tutti e tre i grandi giri". Fabio Aru e Vincenzo Nibali correranno insieme per la terza stagione di fila e il ciclista sardo vorrebbe aiutare lo Squalo di Messina a rivincere sui Campi Ellisi. Eccolo un altro motivo: perché non spingere Fabio Aru a ritirare il premio alla cerimonia dei Melty Future Awards, quando il nostro più grande auspicio è vederlo un giorno trionfare sotto l'Arco di Trionfo? Vincenzo Nibali è al giorno d'oggi il ciclista più completo al mondo, ha costruito con pazienza i suoi successi, non c'è migliore esempio dal quale Aru possa apprendere. Il caso Astana? "Aspetto quelllo che succederà – spiega Fabio Aru, che come Nibali è completamente estraneo ai fatti – Io penso che nel 2015 non abbia alcun senso barare".

Fabio Aru: 3 motivi per votarlo ai Melty Future Awards
3) Perché è sardo

E vi sembra poco? Immaginate un eschimese campione di baseball. O un tanzanese olimpionico nei 50 metri di nuoto stile libero. E perché no, un giapponese che fa dai playmaker ai San Antonio Spurs e un americano capocannoniere della Serie A. Questo è Fabio Aru. Perché la Sardegna è un'isola, le sue montagne non raggiungono i 2.000 metri, c'è un ottimo clima per tenersi in forma d'inverno, ma non ci sono né i club né le condizioni per diventare campioni sulle due ruote. "Ho costruito i miei risultati con i sacrifici, dai tempi del liceo ho preso l'aereo per allenarmi". Fabio Aru vive a Bergamo, terra di campioni, ma a parte Marco Pantani è difficile farlo parlare dei campioni del passato. Era grandicello quando ha scoperto di essere un fenomeno in bicicletta ed ha lasciato il tennis. Pensate che guardasse il Giro d'Italia in tv? Assolutamente no. Fabio Aru non aveva cultura ciclistica. Il miracolo è frutto del lavoro, e per questo vi chiediamo centinaia di voti per lui!

Nicola Accardo - Twitter @nicola_accardo

Crediti: Watson, eurosport, web