Fabi Silvestri Gazzè: I Padroni dell'Arena di Verona!

Fabi Silvestri Gazzè
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La tanto attesa data live de "Il padrone della festa" all'Arena di Verona di Fabi Silvestri Gazzè è arrivata. Ecco il racconto della serata fatto dalle foto e dai video dei fan e dalla redazione di melty!

“Il rumore della pioggia nel pomeriggio” non li ha fermati. Nonostante le previsioni del tempo più che avverse per la serata, quella che sarebbe dovuta essere la tappa conclusiva del tour live de Il Padrone della festa di Fabi Silvestri Gazzè si è svolta all'asciutto. Se la prima volta non si scorda mai, Fabi Silvestri Gazzè live all'Arena di Verona rimarranno nei ricordi di molti. Melty, insieme ai fan del trio presenti al concerto, vi raccontano con parole, video e immagini la serata. Il tempio veneto della musica dal vivo ha ospitato ieri sera, venerdì 22 maggio 2015, il trio italiano/romano della musica d'autore. L'atmosfera dell'anfiteatro si riscalda per quasi tre ore di musica live, gag e performance che concludono – o quasi – il lungo percorso de Il Padrone della Festa di Max Gazzè, Niccolò Fabi e Daniele Silvestri, iniziato più di un anno fa. Fabi Silvestri Gazzè conoscono bene i limiti e le difficoltà di chi cerca di riprodurre in note e parole i suoni e i ricordi della propria vita, “ io non suonerò mai così”, ammette coralmente il trio in “Alzo le mani”, canzone di apertura del live all'Arena di Verona. “Posso giocare, intrattenere, far tornare il buonumore o lacrimare. Ma non suonerò mai così. Non è solo cosa diversa, è una battaglia persa: alzo le mani”. Le stesse difficoltà dei musicisti colpiscono il giorno dopo chi si trova a voler raccontare un concerto. L'atmosfera di Verona che Fabi Silvestri Gazzè hanno saputo creare non è stata solo unica, ma molto insolita.

L'Arena di Verona ha una capienza di quasi 15.000 posti, sembra strano e difficile sentirsi a casa. Il merito forse più grande di Fabi Silvestri Gazzè è stato proprio questo. La tensione e l'emozione sicuramente si sarà fatta sentire anche nei tre cantanti, che prima di iniziare il concerto hanno ringraziato tutti i musicisti e tutti coloro che hanno reso possibile il loro straordinario percorso. Chi ha assistito altrove ad un loro live si è ritrovato perfettamente in sintonia con lo stile che ha caratterizzato Fabi Silvestri Gazzè per tutto questo tempo. Il live all'Arena di Verona doveva essere la tappa conclusiva di un viaggio, il cui filo conduttore per i fan e il pubblico è sempre stato la musica. In una scaletta diversa rispetto a quella proposta nel tour nei club europei (qui la recensione del live di Parigi) e nei palazzetti italiani (melty al Palafabris), Daniele Silvestri non poteva che proporre live "Strade di Francia" e "Le navi", mentre Niccolò Fabi e Max Gazzè hanno incantato insieme allo Gnu Quartet con "Solo un uomo", "Costruire", "Edera" e "La nostra vita nuova".

Fabi Silvestri Gazzè
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Tutto perfetto all'Arena di Verona, perché la spontaneità e l'improvvisazione, quando sono di alta qualità come quelle di Fabi Silvestri Gazzè, premiano sempre. La dolce malinconia che forse si respira tra il pubblico nella prima parte del concerto, in fondo tutti sanno che il viaggio sta finendo, viene spazzata via nel bis. Senza soluzione di continuità Fabi Silvestri Gazzè accendono e riscaldano gli spettatori – che si alzano in piedi e non si siedono più sulle gradinate dell'Arena - con "Il negozio d’antiquariato", "Testardo", "Una musica può fare" e "Gino e l’alfetta". Il Padrone della festa, eseguito con tutti i musicisti sul palco, chiude la serata. Dopo quasi tre ore di live, non resta che aspettare il Rock in Roma 2015, per scoprire come Fabi Silvestri Gazzè decideranno di abbandonare “da trio” la scena musicale. Augurandoci che, anche questa volta, sia solo un arrivederci.

Crediti: giorgio bulgarelli, mariangela trofè, youtube