Expo 2015: Padiglione Svizzera, mangiare gratis e responsabilmente

Le torri del Padiglione Svizzera
Ecrit par

Abbiamo visitato il Padiglione Svizzera di Expo 2015, uno dei pochi che sulle torri distribuisce cibo gratis. Ma come? Cosa? Dove? E perché? Scopri tutto su melty.

Non è Disneyland ma la Svizzera. Un padiglione di 4433 metri quadrati che era stato descritto come un Hansel e Gretel reloaded ma che poi, a prima vista, appare più montessoriano, completamente in expo-mood. Lo visitiamo nelle ore pre-campari; è quasi-sera, ma la grande affluenza dei visitatori non accenna a diminuire neanche di poco. Il padiglione è composto da uno spazio espositivo dei cantoni partner del San Gottardo dedicato all’acqua, un’esposizione interattiva di Nestlé, un ristorante e un take away, oltre allo stand informativo dell’agricoltura svizzera, un salone dei partner e un auditorium. E poi c’è il gioiellino del padiglione, le torri. Progettate di 15 metri, meta da sogno per uno stuolo di visitatori alla ricerca (ossessiva in alcuni casi, più discreta in altri) della degustazione gratis, le torri sono piene di cibo. Poco importa se offrono frutta, biscotti o spicchi d’aglio, per qualcuno l’unica cosa che conta di Expo è prendere senza pagare. Ma agli omaggi svizzeri devi attingere con cognizione di causa. In sostanza, esaurisci responsabilmente.

>>>Scopri anche il reportage su tutto il cioccolato di Expo 2015!

Le torri del Padiglione Svizzera
Le torri del Padiglione Svizzera
Expo 2015 - Il caffè nelle torri del Padiglione Svizzera
Le torri del Padiglione Svizzera
Expo 2015 - Le mele del Padiglione Svizzera
Le torri del Padiglione Svizzera
Expo 2015 - Il sale del Padiglione Svizzera
Le torri del Padiglione Svizzera
Expo 2015 - I bicchieri sul consumo di acqua
Le torri del Padiglione Svizzera
Expo 2015 - Le torri del Padiglione Svizzera
Le torri del Padiglione Svizzera

Arrivati in cima, i visitatori possono servirsi dei prodotti che costituiscono la geniale architettura dell’esposizione. Con lo svuotamento progressivo delle torri, si svuotano anche le piattaforme sui cui poggiano. Queste poi si abbassano, modificando la struttura del Padiglione svizzero. Inutile dire che, alle cinque del pomeriggio, le visite alle torri (da prenotare, su Internet o presso il padiglione) erano già esaurite. “Vado a casa e prenoto subito per domani. Domani mattina presto sono qui, eh! ” dice una visitatrice a un addetto, dopo la triste scoperta. A Expo 2015, dove mangiare non è compreso nel prezzo del biglietto, le torri sono il microparadiso del rapporto ideale tra spendere il meno possibile e portar via tutto quello che si può. In realtà, il progetto è una metafora sulla cura del pianeta, come quando, da qualche parte, ti si chiede di lasciare tutto pulito per la persona che verrà dopo di te.

Le torri sono piene d’acqua, sale, caffè e rondelle di mele e sono prodotti d'eccellenza svizzeri (le esportazioni del caffè hanno superato anche quelle di cioccolato) nonché il frutto della partnership tra pubblico, privato e finanziamenti del settore alimentare. I prodotti rappresentano la biodiversità, le nuove frontiere dell’educazione alimentare, l’uso responsabile dell’acqua e l’importanza del settore agricolo in Svizzera. Chiunque può portare via quello che vuole, considerando che con il suo “apporto” sta esaurendo le risorse di tutti. Poi, che questo a molti non importi nulla, è un altro discorso. I bambini sono quelli più rispettosi, ci spiega Giovanni Boffa, addetto alla comunicazione del padiglione. Gli adulti - si sa - chi più e chi molto molto meno. In sostanza, il padiglione svizzero è esattamente il contrario di Hansel e Gretel; se per loro mangiare tutta la casa era una condicio sine qua non per andare avanti nella fiaba, qui invece per la “fiaba” del pianeta perfetto inevitabilmente occorre capire che non si può prendere una cosa solo perché è gratis. Utopia? Forse no. Dopo la “visita responsabile” si può “riflettere” sul pianeta mentre si gusta qualche specialità ticinese al ristorante del padiglione: cioccolato, carni, pizzoccheri e non solo. Più consapevoli che, a volte, poter prendere qualcosa gratis e non farlo nobilita l'essere umano.

Alice Grisa

>>>Segui Expo 2015 su melty!

Crediti: YouTube, Alice Grisa, melty.it, Varese Report