Eurovision 2015, cosa resterà della 60esima edizione...Tanto di Cappiello!

Eurovision 2015, cosa resterà della 60esima edizione...Tanto di Cappiello!
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Dalle scenografie spettacolari al ritmo serrato, il tutto passando per Conchita (Wurst) super star e il terzo posto meritatissimo de Il Volo. Scopri il perchè l'Eurovision Song Contest 2015 merita il 'Tanto di Cappiello'.

(di LORENZO CAPPIELLO) È record per la finale dell'Eurovision Song Contest (che ha visto trionfare la Svezia con Måns Zelmerlöw e la sua 'Heroes'): con più di 3 milioni di telespettatori (pari al 16.35% di share), Rai 2 - con il commento di Federico Russo e Valentina Correani - registra un risultato straordinario (il migliore dal ritorno in gara del nostro Paese), riuscendosi a classificare come terza rete più vista della serata e migliorando nettamente l'ascolto dello scorso anno (l'edizione 2014 fece su Rai solo l'8% di share). Un successo clamoroso e, in parte, inaspettato che sottolinea come gli italiani si stiano affezionando sempre più alla kermesse canora europea, diventata ormai un vero e proprio appuntamento fisso per intere famiglie.

RITMO SERRATO PER UN'EDIZIONE SUPER...TANTO DI CAPPIELLO!

La 60esima edizione dell'Eurovision Song Contest - tenutasi a Vienna, precisamente alla Wiener StadtHalle - è stata una delle migliori organizzate negli ultimi anni. Non solo per l'ottima scenografia che sono riusciti a costruire per ciascuna delle performance, ma anche per i 40 paesi che ne hanno fatto parte. Rispetto alle ultime edizioni, infatti, la qualità delle canzoni è stata sicuramente superiore (nonostante ci siano sempre più brani simili). Anche la presenza di Conchita Wurst come co-conduttrice, però, è stata molto apprezzata ed è stata fondamentale. La vincitrice dell'edizione 2014 è risultata essere la vera protagonista dell'Eurovision Song Contest 2015, riuscendo a mettere spesso in ombra le presentatrici (Arabella Kiesbauer, Alice Tumler e Mirjam Weichselbraun), criticate per la loro poca professionalità.

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Eurovision 2015, cosa resterà della 60esima edizione...Tanto di Cappiello!
SVEZIA, RUSSIA E ITALIA, LE MIGLIORI IN ASSOLUTO...TANTO DI CAPPIELLO!

Come ben sapete, a trionfare nella 60esima edizione dell'Eurovision Song Contest è stata la Svezia con Måns Zelmerlöw e la sua 'Heroes'. Il cantante, accompagnato da una scenografia particolare ed originale, è riuscito a portarsi a casa la vittoria finale, riscuotendo un ottimo successo. Il brano, infatti, è risultato essere uno dei più radiofonici ed è stato forse proprio per questo motivo che ha superato nettamente la Russia, classificatasi al secondo posto con Polina Gagarina (e la sua 'A million voices'), e l'Italia. I nostri rappresentanti - Il Volo - nonostante fossero candidati alla vittoria finale, sono difatti arrivati solo terzi (il televoto, però, ci ha premiati: siamo stati i più votati).

LA PERFORMANCE STRAORDINARIA DE IL VOLO...TANTO DI CAPPIELLO!

Gianluca Ginoble, Piero Barone e Ignazio Boschetto (Il Volo), dopo le entusiasmanti prove di sabato 23 maggio, sono saliti sul palco della Wiener StadtHalle e, con la loro performance sulle note di 'Grande amore', hanno letteralmente conquistato tutto il pubblico da casa. Nonostante infatti l'Italia sia arrivata solo al terzo posto, il televoto ci ha ampiamente premiati: l'esibizione de Il Volo (per altro, l'ultima della serata), accompagnata da elementi rappresentativi dell'italianità (sculture, colonne ed altri monumenti d'epoca romana), è risultata essere impeccabile, sicuramente una delle migliori della serata. Non solo dal punto di vista vocale, ma anche dal punto di vista scenografico.

Crediti: web , Eurovision.tv