Eurolega: EA7 Emporio Armani Milano-Fenerbahce 71-82, analisi e highlights

Jan Vesely, una delle stelle del Fenerbahçe
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Fenerbahçe Ülker troppo forte per l'EA7 Emporio Armani Milano, che nella quarta giornata delle Top 16 di Eurolega perde in casa 71-82 nonostante un grande MarShon Brooks. Guarda il video highlights.

Non riesce il bis in Eurolega all'EA7 Emporio Armani Milano, che dopo il colpo in trasferta a Malaga cade in casa contro la corazzata Fenerbahçe Ülker, giocandosela a viso aperto con il miglior MarShon Brooks della stagione europeo ma dimostrandosi ancora una volta ben lontana dal livello delle “big” continentali. L'avvio parte nel segno di Alessandro Gentile, ma il centrone turco Oguz Savas fa ciò che vuole nel pitturato e, nonostante gli sforzi di Shawn James, è il Fener a prendere le redini della gara. Le difficoltà nel confronto fisico-atletico sono una costante che accompagneranno l'Olimpia per tutta la gara, ma con un brillantissimo (in attacco) MarShon Brooks e qualche zampata del grande ex Linas Kleiza i biancorossi riescono a rimanere in partita. L'astuzia di Nikos Zisis e un paio di fiammate d'atletismo di Jan Vesely costringono Luca Banchi al time-out con i suoi piombati a -5, minuto di sospensione utile solamente ad evitare che le cose peggiorino prima dell'intervallo lungo (38-43).

Brooks ricomincia da dove aveva finito e riporta subito l'EA7 a -1 in avvio di terzo quarto, ma un saggio di classe a più atti di Nemanja Bjelica nega ai padroni di casa il completamento della rimonta. Anzi, tra una svista difensiva ed una arbitrale Milano inizia una discesa verso gli “inferi” della partita da cui non farà più ritorno. Nell'ultimo quarto, in realtà, capitan Gentile e Daniel Hackett, con l'aiuto del solito Brooks, provano una reazione d'orgoglio e talento (giunta al massimo al potenziale -2 fallito da Joe Ragland), ma dalle infinite rotazioni di coach Obradovic emergono Emir Preldzic e Bogdan Bogdanovic, che assieme a Veselj, rebus irrisolto nelle due metà campo, assestano gli ultimi colpi alla già tramortita Olimpia. Terza sconfitta in quattro partite di Top 16 per l'EA7, dunque, che inizia a vedersi affievolire le speranze di qualificazione al turno successivo e continua a interrogarsi sul proprio vero valore in ottica europea.

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Crediti: Euroleague TV, Archivio web