Emma Marrone agli Eurovision 2014: Rivincita su iTunes e The Guardian

La rivincita di Emma Marrone
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Dopo un risultato non certo indimenticabile nella classifica finale dell'Eurovision 2014, Emma Marrone si consola con gli apprezzamenti del Guardian e il successo su iTunes. Scopri di più su melty.it

Ottenendo il 21esimo posto su 26 paesi in gara alla finale degli Eurovision 2014, Emma Marrone ha regalato all'Italia il peggior risultato nella storia della competizione: sarà stata colpa del brano in italiano (che forse hanno capito in pochi, vista la scelta degli altri concorrenti di cantare in inglese), sarà stato il genere, che non corrispondeva a quello che ci si aspetta dal concorso, sarà stato l'outfit Star Wars/ Roma Antica, ma la cantante salentina non ha convinto i paesi votanti. Su Twitter, Emma si è comunque dichiarata contenta dell'esibizione: "Grazie a tutti! Ho cercato di dare il massimo .. Sono fiera di me stessa a prescindere .. Vi aspetto in tour! Vvb".

Emma Marrone agli Eurovision 2014: Rivincita su iTunes e The Guardian - photo
Emma Marrone agli Eurovision 2014: Rivincita su iTunes e The Guardian - photo

Intanto, per la rappresentante dell'Italia agli Eurovision 2014, dopo la delusione di un così modesto risultato sono arrivate delle rivincite "tardive": il giornalista inglese Stuart Heritage, sulle pagine del Guardian, l'ha eletta sua favorita (e su Twitter Emma ne ha postato la recensione, dichiarandosi "Onorata"), mentre le classifiche di iTunes certificano chiaramente che, sebbene il brano "La mia città" non sia stato apprezzato dai votanti di Copenhagen, i telespettatori hanno gradito eccome. Fra i brani più scaricati dalla piattaforma, la canzone di Emma Marrone è ai primi posti in Germania, Austria, Svizzera, Spagna, Norvegia, Grecia e altre nazioni, in alcuni casi anche nella top 30. L'esibizione di Copenhagen, al di là del concorso in sé, è servita ad espandere la fama dell'ex concorrente di Amici oltre i confini nazionali.

Emma Marrone agli Eurovision 2014: Rivincita su iTunes e The Guardian
Crediti: https://www.youtube.com/watch?v=UqOAft6Cdbs, Twitter, Archivi web