Emma Marrone, Alessandra Amoroso, Marco Mengoni il successo dopo Amici e XFactor è meritato?

Emma Marrone, cantante
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Il tema del successo dei cantanti dei talent show è oggi d’attualità. Perché? Perché le dichiarazioni di Fabrizio Corona hanno sollevato nuove polemiche. Che cosa ne pensate?

I talent show musicali sfornano veri successi o solo fenomeni da baraccone? Sono anni che Emma Marrone, Alessandra Amoroso, Marco Mengoni e company sono nell’occhio del ciclone e massacrati spesso di commenti negativi a causa del loro passato in programmi televisivi “simil" reality. Le critiche sono giuste? L’ultimo polverone mediatico su questa situazione è stato sollevato niente di meno che dal re dei paparazzi: Fabrizio Corona. L’ex di Belen Rodrgiuez ha attaccato una stella del mondo dei talent show, Emma Marrone in persona, figlia e frutto di Amici di maria De Filippi. Le parole usate da Fabrizio Corona sono state le seguenti: "I tempi sono scambiati perché non c'è più quella voglia di fare notizia che avevo io! Noi costruivamo i personaggi a tavolino perché in Italia, sia chiaro, che non esiste una carriera basata esclusivamente sul talento. Emma Marrone, se ci pensate, ha raggiunto il suo massimo successo quando Belen si è fidanzata con Stefano”.

Dopo questa osservazione è giusto rispondere alla domanda: Emma Marrone, Alessandra Amoroso, Marco Mengoni il successo dopo Amici e XFactor è meritato? A parere della redazione di melty no. Emma Marrone e tutti gli altri sono frutto di una stagione televisiva che sembra ancora in pieno splendore, una stagione in cui mettere in mostra tutti se stessi è la chiave per il successo, anche all'interno di contenitori come i talent show, come Amici di Maria de Filippi. Se le critiche poi vengono da Fabrizio Corona che quel mondo l’ha creato e di qual mondo è figlio sembrano a dir poco assurde. Emma Marrone, Alessandra Amoroso, Marco Mengoni e tutti gli altri cantanti famosi usciti da un talent show hanno il diritto di esibirsi e di scrivere canzoni e il merito di piacere al pubblico, ultimo e supremo giudice. Ecco perché è sbagliato porsi questa domanda.

Crediti: YouTube, Venturelli, Getty Images