Emanuele Galoni per L’indiece di melty: L'Italia è uno "Stivale senza calzolai"

Emanuele Galoni per L'indiece di melty
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Emanuele Galoni ha raccontato a L’indiece di melty alcuni retroscena del suo ultimo video: la clip girata in occasione de ‘Il mestiere di vivere’, brano risalente al primo album.

Emanuele Galoni tra le nuove leve del cantautorato moderno è senza dubbio uno degli elementi più validi. Il suo “Troppo bassi per i podi” – che avevamo anche inserito nella lista dei 10 migliori album del 2014 – è un piccolo scrigno di storie “precarie”, raccontate attraverso immagini intense e grande sensibilità. Quanti, però, conosco “Greenwich”, il primo album pubblicato dall’artista? Un disco registrato e gettato nella giungla del web senza troppi preavvisi sicuramente sarà sfuggito a molti. Ecco perché Galoni, in compagnia dell’amico e collega Giancane, ha deciso di riportare a galla uno dei suoi primi pezzi, ‘Il mestiere di vivere’, registrando una nuova clip. Abbiamo intervistato Emanuele Galoni per farci raccontare un po’ della nascita di questo nuovo video, della canzone e dei suoi progetti futuri: buona lettura!

L’indiece di melty: Perché hai voluto girare un video per una tua vecchia canzone? Semplicemente, avevo una gran voglia. L’idea è partita in modo molto naturale, chiacchierando con Giancane dopo alcuni concerti fatti insieme. Il mio primo album, “Greenwich”, è uscito silenziosamente, registrato e buttato su YouTube. Il video, perciò, potrebbe essere utile anche per ridare un po’ più di attenzione a quel disco. Tra l’altro ‘Il mestiere di vivere’ è un pezzo che facciamo sempre dal vivo, anche in una versione diversa da quella dell’album. È una canzone che s’intona perfettamente con il tipo di live che stiamo portando in giro adesso.

Com’è nata la collaborazione con Giancane? Io e Giancane ci conosciamo già da un po’ di tempo, ormai: l’amicizia è nata in seguito ad un concerto che facemmo insieme in provincia di Teramo. A causa di un guasto al furgone arrivammo prima a L’Aquila con il carro attrezzi, poi da lì in direzione del locale in cui dovevamo suonare. Fu un viaggio che durò circa 8 ore, eppure è stato questo imprevisto a far crescere la nostra amicizia.

Emanuele Galoni per L'indiece di melty
Emanuele Galoni per L'indiece di melty

Il tema portante della canzone sembra proprio concentrato nel ritornello: “il mestiere di vivere/è caduto in disuso/da quando hanno chiuso i calzolai”. Ci racconti il brano? ‘Ne Il mestiere di vivere’ parlo, attraverso l’uso di metafore, dell’Italia. Quando dico che non ci sono più i calzolai – che poi è vero che adesso se ne trovano pochissimi in giro – intendo la difficoltà sempre maggiore di poter riparare lo “stivale”, dove per Stivale intendo il nostro Paese, naturalmente. Più in generale è una canzone ispirata dalla poetessa polacca Wislawa Szymborska. Il brano è pieno di sue citazioni, come quando nella coda finale dico “conta più chi ti conosce, di chi conosci tu”.

Video nuovo a parte, sei già a lavoro per altri inediti o ci sarà da aspettare? Sto mettendo in vita un po’ di materiale per il terzo disco. Per adesso l’idea è quella di suonare dal vivo fino alla fine dell’inverno, poi fermarsi qualche mese e lavorare su nuovi brani che sto scrivendo in questo periodo. Mi piacerebbe far uscire il prossimo album nell’inverno del 2016, ma è tutto ancora da valutare e pianificare. Chi lo sa!

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Crediti: galoni