Elezioni Sardegna 2014: Silvia Loriga, perché mi candido con Pigliaru

SIlvia Loriga candidata della Provincia di Sassari
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Silvia Loriga è imprenditrice nel settore della moda, ha 30 anni ed è candidata con il Centro Democratico nella coalizione di centro-sinistra a sostegno di Francesco Pigliaru. Leggi l'intervista esclusiva di melty.it.

Ritornare in Sardegna dopo aver lavorato per grandi aziende internazionali è una scommessa non indifferente. Lo sa bene Silvia Loriga, imprenditrice di 30 anni originaria di Sorso, nella provincia di Sassari. Dopo aver studiato a Milano ha deciso di tornare nella sua isola con un grande sogno: sfondare nel mondo della moda. Così con sua sorella Stefania e l'aiuto dei genitori ha creato Eles Italia, azienda giovane e dallo stile innovativo, capace di vestire celebrità come Elisabetta Canalis, Cecilia Rodriguez e Cristina Chiabotto. Quest'anno la decisione di correre alle prossime regionali con il Centro Democratico a sostegno del candidato di centro-sinistra Francesco Pigliaru. Una piccola eccezione, vista l'età molto alta di quasi tutti i suoi compagni di coalizione. “Voglio metterci la faccia – ha raccontato - e spendermi per risolvere tutte le problematiche che ho toccato dal vivo ritornando in Sardegna come imprenditrice”. Dopo l'intervista a Laura Fois, candidata con Michela Murgia, melty.it ha raccolto la seconda testimonianza in vista delle Elezioni Regionali in Sardegna del 16 febbraio.

Silvia, chi sei e cosa fai nella vita? “Ho studiato al liceo linguistico internazionale con opzione spagnolo. Dopo aver frequentato una scuola privata di moda ho conseguito a Roma l'attestato come stilista e successivamente mi sono spostata a Milano dove ho frequentato il corso di fashion design all'Istituto Marangoni. Con mia sorella abbiamo poi deciso di tornare in Sardegna ed aprire un'azienda tutta nostra. Da quasi 3 anni e tra mille difficoltà stiamo cercando di portare avanti il nostro sogno e sfruttare le nostre conoscenze per la Terra che tanto amiamo".

Elezioni Sardegna 2014: Silvia Loriga, perché mi candido con Pigliaru - photo
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Qual è il motivo che ti ha portato ad entrare in politica? "Per poter avviare la mia attività ho avuto a che fare con una serie infinita di problemi. Nessun supporto delle istituzioni, tante tasse da pagare, lungaggini burocratiche estenuanti. Ho capito che senza il supporto di qualcuno è davvero difficile sostenere i costi per creare e far crescere qualcosa di buono. La mia famiglia ha sempre appoggiato Berlusconi e il centro-destra, ma le vicende degli ultimi anni ci hanno fatto completamente cambiare idea. Per 8 anni non ho votato ma, tornata in Sardegna, ho capito quanto negli ultimi 5 anni non sia stato fatto nulla per il bene dei sardi. Il mio obiettivo è spendermi per risolvere tutte le problematiche che ho toccato dal vivo. Bisogna dare molto più spazio ai giovani, uscire dalle “magagne” della vecchia politica e fornire un aiuto concreto a chi decide di investire energie nella propria terra".

Perché hai scelto di appoggiare la candidatura di Pigliaru? "Sono convinta che Francesco Pigliaru sia l'uomo giusto per la rinascita della Sardegna. Innanzitutto perché ha puntato molto su due concetti per me fondamentali: formazione e meritocrazia. Mi ha colpito la sua voglia di cambiamento e la concretezza di un programma che si pone l'obiettivo di non aiutare i soliti nomi con finanziamenti a pioggia ma di donare aiuti tangibili a chi ne ha veramente bisogno. Pigliaru è l'uomo giusto perché non si è presentato con promesse assurde e insensate come quelle del centro-destra sulla Zona Franca, ma ha deciso di puntare forte su soluzioni realizzabili".

Elezioni Sardegna 2014: Silvia Loriga, perché mi candido con Pigliaru

Qual è secondo te la ricetta per migliorare l'occupazione giovanile in Sardegna? "Le aziende, soprattutto in fase di start up, non dovrebbero avere una tassazione cosi alta e i fondi europei non dovrebbero essere distribuiti a pioggia ma elargiti per progetti innovativi e volti all'occupazione. Bisogna valorizzare i giovani che decidono di fare impresa, aiutandoli a perseguire il proprio obiettivo; si deve dare opportunità alle aziende di favorire l'inserimento lavorativo con corsi di formazione che diano competenze e conoscenze. Dobbiamo permettere loro di puntare sull'essenza stessa della nostra terra, su settori come l'artigianato e l'agroalimentare e sulla nostra più grande risorsa, il turismo".

Crediti: Youdem, Archivio web