Eddie Redmayne e Julianne Moore: Trionfo agli Oscar 2015

Julianne Moore e Eddie Redmayne
Ecrit par

Si è appena svolta la serata degli Oscar 2015 e tra i principali vincitori ci sono stati Eddie Redmayne e Julianne Moore, rispettivamente il miglior attore e la miglior attrice protagonista. Sono loro i veri trionfatori della serata?

Tra speranze, pronostici e spettacolo, i premi Oscar 2015 sono stati assegnati, senza particolari sorprese ma accontentando la maggior parte del pubblico internazionale. “Birdman” ha spiccato il volo, raccogliendo le due statuette più importanti della competizione, ovvero miglior film e miglior regia, più quella come miglior sceneggiatura originale e fotografia. Ironia della sorte, nessuno dei suoi interpreti si è conquistato un riconoscimento, nonostante la natura meta-teatrale dell'opera di Alejandro G. Inarritu. I quattro interpreti vincitori sono stati Patricia Arquette per “Boyhood”, J.K. Simmons per “Whiplash”, Julianne Moore per “Still Alice” e Eddie Redmayne per “La teoria del tutto”. Questi ultimi due, erano dati per vincenti già da diverse settimane, segno che il pubblico ha apprezzato le loro performance fin dal primo momento. Premi meritati dunque? Può darsi, e non soltanto perché rispecchiano il gusto delle platee di mezzo mondo, ma sopratutto per il lavoro svolto da entrambi, seppure in tempi e modalità differenti. Eddie Redmayne è la vera rivelazione degli Oscar 2015. giovanissimo (classe 1982) ha sbaragliato una concorrenza composta da giganti del calibro di Michael Keaton (altro super-favorito), Benedict Cumberbatch, Bradley Cooper e Steve Carrell. La mossa vincente di Redmayne è stato il duro lavoro, fatto di grande metodo e sforzo fisico. La giuria dell'Academy da sempre ha un debole per le performance “corporali”, dove l'interprete muta il suo aspetto – in questo caso la postura – per entrare carnalmente nel personaggio. Redmayne e il regista James Marsh vanno oltre, perché ne “La teoria del tutto” la paralisi del fisico acquista un valore metaforico ed è parte del discorso sui confini dell'universale. “Non sono in grado di dirvi come mi sento”, ha detto emozionato Eddie Redmayne al momento di ritirare la statuetta, “questo Oscar appartiene a tutte quelle persone in tutto il mondo che stanno lottando contro la SLA, appartiene ad una famiglia eccezionale Stephen, Jane, Jonathan. Io sono il custode di questo premio, vi prometto che lo terrò bene. Non sarei qui senza il lavoro di tante persone senza la mia coprotagonista Felicity Jones, il mio regista. Vorrei ringraziare la mia famiglia e la mia bellissima moglie, ti amo”.

Eddie Redmayne e Julianne Moore: Trionfo agli Oscar 2015

La vittoria di Julianne Moore invece è il riconoscimento di un lavoro che parte da lontano, almeno dai tempi della prima candidatura agli Oscar, nel 1997 per “Boogie Nights - L'altra Hollywood”. Nel frattempo la Moore si è aggiudicata i maggiori riconoscimenti della triade dei grandi Festival europei, ovvero Cannes, Venezia e Berlino: nel 2002 la Coppa Volpi al Festival di Venezia con “Lontano dal paradiso”, poi l'Orso d'argento al Festival di Berlino per “The Hours” e infine il Prix d'interprétation féminine al Festival di Cannes per “Maps to the Stars”. La statuetta per “Still Alice” suona quasi come un Oscar alla carriera, se non fosse per l'età anagrafica ancora relativamente giovane della Moore. “Non posso crederci che sia successo davvero”, ha detto sul palco con la statuetta in mano, “ho da poco letto un articolo in cui si diceva che vincere un Oscar allunga la vita di cinque anni. Beh, se fosse vero, vorrei ringraziare l'Academy perché mio marito è più giovane di me”. Seppur di generazioni e background differenti, ad accomunare i due vincitori di quest'anno ci sono proprio i loro personaggi: entrambi professori (lei di linguistica, lui di astrofisica), portatori di malattie progressive il cui malessere si riflette sulla loro interiorità, sulla quotidianità e sugli affetti. Per alcuni si tratterà di speculazione sul dolore, per altri un buon modo per sensibilizzare le persone su temi delicati. In ogni caso, i veri trionfatori di questi Oscar 2015 restano Julianne Moore e Eddie Redmayne, incarnazioni di un cinema che gode di ottima salute.

Crediti: web