Dinamo Sassari: Varese cade 113-117 dopo due supplementari, gli highlights

Edgar Sosa in maglia Dinamo Sassari
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In trasferta, la Dinamo Banco di Sardegna Sassari ha la meglio sull'OpenJob Metis Varese. Una partita decisa 113-117 dopo due supplementari, con 40 punti di Edgar Sosa e 30 di Dyson.

Con la serie A di calcio ferma, la pallacanestro in scena a Natale non può chiedere di meglio: subito dopo la notte NBA del 25 dicembre, nel giorno di Santo Stefano la Serie A Beko ha mostrato una grande - e importante - partita agli appassionati italiani. OpenJob Metis Varese - Dinamo Sassari (a questo link tutte le statistiche ufficiali) è stata la battaglia di Santo Stefano e ci sono voluti due supplementari per il 113-117 che ha premiato i sardi: da una parte Robinson, Diawara e Daniel - con rispettivamente 27, 20 e 23 punti - hanno fatto il possibile per dare un regalo di Natale al pubblico del PalaWhirpool, dall'altra i 40 punti di un mostruoso Edgar Sosa hanno (quasi) offuscato il trentello di Jerome Dyson. Soltanto i due sardi contribuiranno al successo con 17 triple complessive, come predica lo stile - efficace quanto aleatorio - che è proprio del gioco di coach Meo Sacchetti: un ritmo travolgente di velocità, contropiede e costruzione del tiro.

All' Openjob Metis Varese i supplementari in casa continuano a fare male. Il 113-117 contro la Dinamo Sassari ricorda la sconfitta contro Reggio Emilia - che aprì una striscia di sei insuccessi di fila - ed è il nuovo puntuale sintomo dei problemi di una squadra di buon livello, che però si comporta come il suo allenatore Gianmarco Pozzecco: battagliera, innovativa e dal potenziale inestimabile, ma senza la tenacia e la costanza necessarie per vincere contro le grandi. Varese ha perso per una gestione dei possessi scellerata e un pessimo controllo dei falli, la Dinamo Sassari ha vinto con il cinismo, con le gambe e anche con l'high in carriera di Edgar Sosa. "Eravamo scarichi mentalmente" - ha dichiarato Pozzecco a fine gara: il problema è che per questo motivo un'ottima squadra rischia di buttarsi via.

Crediti: Luca Sgamellotti, Getty Images, Giovanni Angeli