Dinamo Sassari-Buducnost 87-70, analisi e highlights

Edgar Sosa marcato da Omar Cook
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La Dinamo Sassari vince e convince nella quarta giornata delle Last 32 di Eurocup, superando il Buducnost Podgorica 87-70 e ribaltando così ampiamente la differenza canestri. Guarda il video highlights.

La Dinamo Sassari dimostra finalmente superiorità tecnica e d'esperienza in campo europeo e, nella quarta giornata delle Last 32 di Eurocup, batte nettamente il Buducnost Voli Podgorica (vittorioso una settimana fa in casa per 93-86) e, anche in virtù della vittoria del Gran Canaria sul Banvit, fa un passo deciso verso la qualificazione agli ottavi di finale della seconda competizione continentale per club. I mattatori dell'avvio sassarese sono David Logan e Shane Lawal, che fanno uscire bene la propria squadra dai blocchi di partenza a suon di canestri, rimbalzi e assist, ma per una volta il Banco si dà da fare anche in difesa, complici le idee un po' confuse degli avversari, e quando Rakim Sanders e Brian Sacchetti si mettono a bombardare tocca anche il +11 già all'inizio della seconda frazione. La prevedibile reazione degli ospiti, a seguito del sacrosanto time-out di coach Jovovic, non si fa attendere, e nonostante le zampate di Manuel Vanuzzo i montenegrini rientrando fino al -5 mettendo a frutto la scaltrezza di Omar Cook e Darko Planinic. A fil di sirena, però, Jerome Dyson trova sotto canestro l'onnipresente Lawal, che dà così una spinta emotiva alla Dinamo in vista della seconda metà di gara.

Appena disponibili, su questa pagina gli highlights di Dinamo Sassari-Buducnost Podgorica 87-70

Spinta che ha l'effetto sperato in avvio di ripresa, quando Dyson e Logan, con l'immancabile collaborazione di Lawal come finalizzatore, portano i biancoblù al massimo vantaggio sul +14, ritoccato poi sul +18 con un ottimo break di Edgar Sosa e – ancora – di Lawal. A quel punto la Dinamo, forse resasi conto di avere nelle proprie mani buona parte del proprio destino europeo, subisce un controparziale avversario, guidato dagli ex “italiani” Vladimir Dasic e Ivan Paunic, che rimette 10 punti di margine tra le due compagini. Ma dopo il tiro libero “liberatore” di Jack Devecchi ecco rispuntare Sosa, che con 5 punti filati regala ai suoi un +16 che sa di vittoria ormai in cassaforte. Quello che resta da mettere al sicuro è la differenza punti, ma i ragazzi di Meo Sacchetti danno un'altra dimostrazione di maturità e, con Sosa e Dyson in particolare evidenza, attutiscono bene le zingarate di J.R. Reynolds e amministrano il risultato fino alla fine, chiudendo meritatamente sul +17. Il Buducnost di questa sera era davvero poca cosa, è vero, ma con questa sicurezza nei propri mezzi, unita agli insolitamente rari e brevi blackout nelle due metà campo, il Banco di Sardegna può passare il turno “in carrozza” giocandosela poi nell'ottavo di finale che, per come stanno andando le cose, potrebbe anche prevedere un derby contro la Virtus Roma (CAI Saragozza e Cedevita Zagabria le andre indiziate).

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Crediti: Dinamo Sassari, RTCG