Destiny vs The Division: Ecco perché sono giochi diversi

The Division è simile a Destiny?
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Tom Clancy’s The Division sarà il rivale di Destiny? Ubisoft crede di no, e ci spiega perché il suo MMO è in realtà diverso dallo sparatutto targato Bungie.

Nonostante i suoi tanti difetti, poi limati con l'uscita dell'espansione "Il Re dei Corrotti", è innegabile che Destiny si sia ritagliato un posto assai speciale nei cuori dei videogiocatori. Allo stesso modo, è stato capace di proporre sul mercato una sua personalissima interpretazione al genere degli sparatutto, condendo l'esperienza di gioco di elementi ruolistici e decisamente "social". Naturale allora che, fin dalla prima presentazione di Tom Clancy’s The Division, il titolo di Ubisoft sia stato visto da pubblico e stampa specializzata come una "derivazione" dell'MMOFPS targato Bungie.

Un'etichetta che non è affatto andata giù alla casa d'Oltralpe, che ha spiegato di recente perché The Division è in realtà diverso da Destiny. Queste le parole di Martin Hultberg sulle pagine di GamesTM: "La differenza principale è che lo scenario di gioco è la realtà ed è diverso da molti altri giochi. Non abbiamo alieni, non ci sono zombie o mostri strani da affrontare. In The Division le minacce sono ‘reali’, una chiara e contemporanea minaccia alla nostra società. L’umanità è sempre stata affascinata dalle catastrofi e dall’Apocalisse, sin da quando ne abbiamo memoria. La Fine, nelle scritture religiose, è narrata come un mito… Ma le catastrofi sono fatti storici e ci sono un’infinità di testi sull’argomento. Gli umani si differenziano dagli animali per la ‘memoria’, possiamo speculare e teorizzare. E’ parte della natura umana – parlare della fine della nostra specie". Voi come la vedete, lo shooter francese potrebbe rappresentare un rivale diretto di Destiny? Si ringrazia VG247 per la traduzione.

Crediti: Bungie, Ubisoft