Destiny: Exo, nascita e origini delle macchine senzienti

Destiny, quando esce Destiny 2?
Ecrit par

L'uscita di Destiny 2 rimane un mistero, forse slittata al 2017, e su melty continuano gli approfondimenti sul "lore" dell'MMOFPS a marchio Bungie. Oggi parleremo delle origini degli Exo.

Ormai è ufficiale, non vedremo nuovi DLC ad espandere l'universo di Destiny. Bungie ha intenzione di continuare a supportare il suo progetto più ambizioso a colpi di eventi speciali, l'ultimo in arrivo in occasione di San Valentino (Destiny: San Valentino sulla Torre, novità per l'evento "Giorni Scarlatti"). E se il futuro dell'MMOFPS si fa sempre più incerto - così come l'uscita del secondo capitolo (Destiny 2: Nuovo capitolo in uscita solo nel 2017?) -, qui su melty continuiamo a dedicare spazio all'affascinate "lore" del gioco, grazie ai fantastici speciali di The Tower, sito di riferimento per la community italiana di Destiny, che per altro può vantare un gruppo Facebook popolatissimo e attivissimo, The Tower - Destiny Italia.

Destiny, le origini della razza Exo
Destiny, le origini della razza Exo

Dopo gli Insonni (Destiny: Insonni, segreti e leggende dall'Atollo), oggi è dunque tempo di dedicarci ad un'altra delle razze selezionabili all'interno del gioco, gli Exo. "La ragione alla base della progettazione e della successiva produzione degli Exo è una delle tematiche più diffuse nella fantascienza ossia la volontà di creare un esercito di letali macchine assassine che non sentano la pietà, la fatica e la paura, insomma dei veri terminators. Gli Exo furono creati per combattere, tuttavia la loro CPU centrale era del tutto paragonabile ad un cervello umano sia a livello di complessità di interazioni e sia di processi che erano sostanzialmente uguali a quelli di un cervello in carne ed ossa". Come spesso accade, anche gli Exo iniziarono a sviluppare una vera e propria coscienza, assai simile a quella umana. Un "risveglio" che rischiava di generare un sanguinario conflitto tra sintetici ed organici - pensiamo alla serie videoludica Mass Effect, tanto per fare un esempio -, fortunatamente placato dall'arrivo del Viaggiatore. "L’intervento di questa misteriosa entità risolse la possibile crisi Exo-Umani, stabilendo un rapporto egualitario tra creatori e creati; tuttavia la pace non sarebbe durata. Il Viaggiatore, come ben saprete, attirò su di sé le razze dell’Oscurità e quindi gli Exo furono costretti a svolgere la funzione per cui erano stati programmati ossia combattere".

Durante quello che nell'epica di Destiny è conosciuto come "Il Crollo", gli eserciti di Exo affrontarono le forze dell'Oscurità in tutto il sistema solare. Lo stesso Banshee-44 (l'armaiolo presente sulla Torre) prese parte a questi intensi scontri, così come all'inevitabile sconfitta. E' però ancora il Viaggiatore a salvare la situazione: "tramite gli Spettri donò la Luce anche agli Exo rendendoli dei prodi guardiani come gli Insonni e gli Umani. Ancora una volta gli Exo sarebbero tornati a combattere per proteggere l’Umanità e la nuova comunità che sorse dalle ceneri del crollo, portandosi con loro numerose ed ingombranti domande riguardo il passato". Stando alle Carte Grimorio, gli Exo nacquero nella Cripta di Pietrafonda, un luogo onirico che esula dalle leggi dello spazio-tempo. "Gli Exo descrivono la Cripta come se si trattasse di una sorta di sogno: vi è una grande pianura nera dove si erge una torre circondata da pianure fertili, tutti gli Exo devono raggiungere questa torre, alcuni lo fanno in maniera pacifica altri invece devono affrontare un esercito. Per raggiungere la torre è necessario uccidere questo esercito, combattendo prima a mani nude poi in qualche modo viene procurata un’arma. Alcuni Exo non riescono ad arrivare a questa torre se non due e tre volte (si tratta quindi di un sogno molto radicato e ricorrente nelle loro menti). Spesso l’esercito non è composto da nemici bensì da persone note, volti familiare, uomini e donne che l’exo in questione conosce o che pensa di conoscere, probabilmente questa necessità di uccidere persino chi si conosce bene è un retaggio della prima programmazione degli Exo. Dopo aver superato questo strano esercito l’exo può raggiungere finalmente la torre e la Cripta tornando nel luogo in cui è nato".

Crediti: Bungie