Danny Bronzini con Jovanotti: “Vi conquisterò con l’emozione, non con i virtuosismi”

Jovanotti e Danny Bronzini
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“Cerco sempre di privilegiare il lato emozionale a quello tecnico, di trasmettere un sentimento più che un virtuosismo”: a parlare è Danny Bronzini, il nuovo chitarrista di Jovanotti, appena 19enne, ma già capace di conquistare Lorenzo Cherubini ed il suo staff.

Una delle grandi novità del tour di "Lorenzo 2015 cc", nuovo album di Lorenzo Jovanotti Cherubini" è l’ingresso nella sua storica band di Danny Bronzini, un ragazzo che a soli 19 anni è già un vero talento della chitarra. Ma come ha fatto ad entrare così giovane nel team di Jovanotti? “Tre anni fa, durante una serata a Prato, conobbi Riccardo Onori (storico chitarrista di Lorenzo Jovanotti, ndr). Mi fece i complimenti per come avevo suonato e la cosa finì lì. Verso la fine del 2014 mi ha poi richiamato proponendomi quest’occasione: puoi immaginare la mia reazione quale è stata! ”. Era stato lo stesso Jovanotti, infatti, a incaricare Riccardo Onori dell’arduo compito di scovare un chitarrista capace e motivato, in grado di poter affrontare al meglio un tour negli stadi di fronte a circa 60.000 persone. “Gli ho detto di scandagliare i fondali e trovare un nome nuovo, tipo rocky balboa, qualcuno che potesse vivere l'esperienza di un tour negli stadi come una grande occasione per far vedere chi è, uno con il fuoco sacro – ha scritto Lorenzo Cherubini in un post su facebook dedicato alla presentazione del ragazzo - Di Riccardino mi fido, poi quando ho sentito Danny Bronzini suonare ho detto “Yes! ”, ci divertiremo”.

Danny Bronzini ci ha raccontato il primo incontro con Jovanotti (protagonista in questi giorni di un dibattito su Twitter con Fedez e Salvini) : “Io e Lorenzo ci siamo conosciuti a dicembre: voleva capire se avevo davvero la motivazione giusta per quest’avventura. A parte Riccardo e Lorenzo (visto in quest’unica occasione) devo ancora conoscere tutto il resto della squadra. Sento un po’ la pressione: sono musicisti di alto livello che hanno il doppio della mia età e il triplo della mia esperienza! In ogni caso immagino che Jovanotti abbia pensato di aggiungere una chitarra in più per dare più energia, più sostegno ai suoi pezzi: per trasformare l’anima “studio” del disco in uno spettacolo da “stadio” ancora più potente”.

Danny è un ragazzo semplice e fortemente appassionato allo strumento, non vuole apparire come un chitarrista virtuoso e spocchioso: “Cerco sempre di preferire il lato emozionale a quello tecnico, di trasmettere un sentimento più che un virtuosismo. Saper suonare a un certo livello è importante, ma non si deve abusare dei tecnicismi, altrimenti all’ascoltatore non arriva niente, sarebbero fini a se stessi. In questo senso una delle canzoni di Jovanotti che preferisco è ‘Fango’. Il pezzo riassume alla perfezione il concetto che voleva far arrivare. Il testo e la canzone in sé trasmettono un’emozione fortissima, così come la chitarra di Ben Harper sull’assolo finale: mai esagerata, sempre in linea con il mood del brano”.

In bocca al lupo, allora, a Danny Bronzini e a questa nuova emozionante esperienza che vivrà in tour con Lorenzo Cherubini. In bocca al lupo, soprattutto, per tutto quello che verrà dopo e per i progetti che sta portando avanti con il suo “Danny Bronzini Trio”: “Stiamo producendo il nostro primo disco, " Waiting for Somethin' Special" realizzato con l’etichetta toscana Musicastrada Records, tramite il crowdfunding. L’album uscirà il prossimo 19 aprile, mentre per il tour promozionale si dovrà aspettare la fine del tour di Jovanotti, quindi dopo l’estate. Sarà una miscela di Pop Soul e Rock, ma senza dubbio il nostro punto di riferimento più importante è Jimi Hendrix”.

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