Dalla Costa Concordia a Monti candidato premier, il 2012 in pillole

Giovani francesi esultano in Place de la Bastille per la vittoria di Hollande
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Quali sono stati i fatti salienti del 2012, in Italia e nel mondo? Ecco il riassunto dell'anno che finisce, stagione per stagione. Si comincia con Schettino, si finisce con la “salita” in politica di Mario Monti.

L'inverno dei due prepotenti

Uno è Francesco Schettino, il comandante che abbandonò la nave che affondava. L'altro è Vladimir Putin, presidente eletto della Federazione Russa, già primo ministro, e ancor prima presidente per due mandati. Nella notte tra il 13 e il 14 gennaio 2012, ben sei mesi prima che esordissero sul web le pubblicazioni di melty.it, si materializza la più tragica delle barzellette italiane. Un comandante abbronzato napoletano, con tanto di giovincella moldava in cabina, sbaglia la manovra nel tentativo di fare un “inchino” all'Isola del Giglio, al largo della Toscana. La Costa Concordia subisce danni irreparabili, non tutti i passeggeri riescono a mettersi in salvo e 32 persone perdono la vita. Schettino continua ad affermare la sua innocenza, e si permette persino di rilasciare interviste a Canale Cinque. In confronto, Vladimir Putin, che il 4 marzo si riprende la Russia per la quarta volta con metodi anti-democratici, è un tipo simpatico.

Il Comandante Schettino
Il Comandante Schettino
Primavera, speranze e illusioni

Il più grande cambiamento politico in Europa è rappresentato dall'elezione del presidente socialista François Hollande in Francia. Il nuovo inquilino dell'Eliseo ha ridato speranze a una società europea che subisce la piaga del debito pubblico, e manifesta (in Spagna e in Grecia) chiedendo maggiore equità. La primavera europea non è ancora arrivata (e Hollande è lungi dal rispondere alle aspettative dei francesi), ma nel frattempo quella araba si è spenta, scoprendosi fasulla e persino dannosa. L'Egitto elegge a giugno l'islamista Mohammed Morsi, i salafisti minacciano anche la ritrovata democrazia tunisina. Infine il Mali viene diviso in due dai djiadisti, che collezionano prigionieri europei. A proposito di fanatismo, il caso Mohammed Merah in Francia impone un'attenta riflessione sui metodi di reclutamento dei terroristi nelle periferie delle grandi città europee.

Estate, panem et circenses
La Regina Elisabetta alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi
La Regina Elisabetta alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi

I grandi eventi sportivi dell'estate 2012 ci hanno permesso di distrarci dai mali del mondo. Quello più grave è la strage di civili in Siria, dove secondo le stime delle organizzazioni umanitarie 40mila persone sono state uccise per mano del regime di Bashar al-Assad. Mai la comunità internazionale ha reagito con tale lentezza e inefficacia alle gesta di un dittatore mediorientale. Gli Europei di calcio si sono svolti nella poco democratica Ucraina (l'ex premier Yulia Tymoshenko continua a stare in cella in condizioni disumane), le Olimpiadi hanno rilanciato l'economia del Regno Unito, a cui vanno i meriti di un'organizzazione razionale ed efficiente. La buona notizia è costituita dal sistema sanitario statale approvato negli Stati Uniti. Durerà?

Autunno, il teatrino della politica

A livello internazionale, l'anno si conclude con la cancellazione di un campione dello sport (il ciclista Lance Armstrong), e il secondo trionfo di un campione della politica, Barack Obama. Deboli segnali di pace provengono dal pentimento del presidente francese François Hollande in Algeria e dall'ammissione della Palestina all'Onu come stato osservatore. Ma sono le bombe e i razzi a tenere di nuovo banco a Gaza. In Italia ritorna il teatrino della politica. Berlusconi non si candida, invece sì, e ci fa ridere più di qualsiasi comico. Ci fa anche un po' di pena. Mario Monti non si candida, invece sì, e prova a ridare vita alla Democrazia Cristiana. Spunta l'ex magistrato Ingroia a guidare “la cosa arancione”, mentre il comico Beppe Grillo cova qualche sorpresa.Il Partito Democratico, pur con regole discutibili, dà vita ad avvincenti primarie tra Bersani e Renzi. Per i primi due mesi del 2013 si preannuncia una campagna elettorale scoppiettante. Da seguire, naturalmente, su melty.it.