Da Salvo Sottile a Francesca Chillemi: Gioie e dolori della finale di Miss Italia 2013

Le Miss durante la finale
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Ce l’abbiamo fatta: la serata conclusiva di Miss Italia 2013, andata in onda su LA7 domenica 27 ottobre, si è finalmente conclusa. Durante lo show non è però mancato qualche scivolone. Scopri di più su melty.it.

Habemus Miss Italia 2013. Dopo polemiche, interviste di svariata forma, tweet e commenti sul web, l’Italia può finalmente contare su una nuova reginetta di bellezza.La prima Miss Italia del nuovo corso – quello dell’approdo su LA7 dopo la decisione della Rai di non mandare più onda il concorso – è la siciliana(direte, ancora? !) Giulia Arena, diciannovenne originaria di Messina. Effettivamente la serata era tutto un rivangare quanto fossero di spessore e contenuti le bellezze in gara, come se ogni momento delle show fosse stato ideato e costruito per rispondere alla Boldrini – e seguaci. Per carità, si capiscono le buone intenzioni, la volontà di dimostrare che Miss Italia è un semplice concorso di bellezza, e in quanto tale non ha aspirazioni intellettuali di nessun tipo, ma le forzature di Ghini&co sono state abbastanza stridenti. L’identikit della nuova Miss può tranquillizzare i ferventi integralisti della donna dal cervello importante; Giulia infatti ha deciso di lasciare Messina subito dopo il diploma per iniziare la carriera universitaria a Milano, alla Cattolica, e studiare Giurisprudenza Internazionale. La nuova reginetta, inoltre, ha pure un tatuaggio – sul petto, vicino al cuore – che cita una della frasi più celebri dell’Inferno di Dante: “Fatti non foste per viver come bruti”.

La citazione – come spiega la stessa Giulia Arena – deriva dalla voglia di mostrare pubblicamente il proprio orgoglio per essere una “figlia di Dante”. Bella, universitaria, educata e pure fan del poeta fiorentino: il concorso quest’anno non poteva chiedere di più. Le pecche però sono da ricercare altrove, nello show – probabilmente durato troppo – e nelle scelte artistiche. Affidare una diretta televisiva a duo di attori poco abituato alle dinamiche della televisione non è stata esattamente una scelta lungimirante, non perché i due non ne siano capaci, ma perché il loro habitat naturale è un altro. Dategli una fiction o copione teatrale e conquisteranno il mondo(Fatti non foste per presentar Miss Italia 2013, ma per far gli attori altrove). Si passa poi alle novità, quelle dei nomi e cognomi, dell’inanellamento e dell’elezione senza l’abbraccio finale delle eliminate, scelte di scena che non hanno assolutamente rinvigorito il concorso, o reso diversa la competizione - che comunque rimane – come lo stesso Ghini ha detto – “una manifestazione non ipocrita, con un sano sapore di manifestazione strapaesana”.

Miss Italia è effettivamente una grande momento nazionalpopolare, una di quelle manifestazioni che scandiscono la vita dell’italiano medio e, in quanto tale, dovrebbe essere quanto meno rianimata e rinvigorita. LA7, Patrizia Mirigliani e lo staff ci hanno provato in tutti i modi a dare al concorso – già in caduta libera anche su Raiuno – un respiro diverso, ma, probabilmente, l’approdo su una rete poco istituzionale non ha contribuito a migliorarne le sorti. Non è mica da un inanellamento che si giudica una Miss Italia. Sul web però è stata Francesca Chillemi – già Miss Italia nel 2003 – a raccogliere i commenti peggiori: l’ex reginetta non ha infatti regalato una performance degna di nota, sarà per l’emozione della diretta o perché non abituata a mandare avanti uno show di quel tipo. L’attrice siciliana è infatti incappata in una serie di errori che hanno scatenato l’ilarità degli utenti: chi l’ha definita senza dubbio bella, ma senza particolari talenti, e chi invece ha sollecitato il concorso affinché eviti di far parlare le proprie bellezze. Quel che certo è che lo show non ha né convinto né entusiasmato – lo stesso Salvo Sottile, su Twitter durante la diretta, ha reso pubblica la propria noia, per altro condivisa da molti. Siamo sicuri che il giro delle polemiche non si fermerà qui. Siamo ancora agli inizi e la strada verso Miss Italia 2014 è lunga e in salita.

Crediti: web , Miss Italia (Facebook), La 7, rai, Giulia Arena / Facebook