Crozza a Ballarò diventa Berlusconi, il video dell’imitazione

Maurizio Crozza imita Berlusconi a Ballarò
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Durante l’ultima e attesissima puntata di Ballarò di martedì 5 Febbraio, Maurizio Crozza ha inaugurato nel migliore dei modi la serata con l’imitazione di Silvio Berlusconi, una delle migliori di sempre.

Dopo l’ultima imitazione di Ingroia firmata Maurizio Crozza, una cosa è certa: ieri sera abbiamo visto il grande comico ancora più in forma, forse mai così tanto. Un trampolino di lancio perfetto per l’intervista a Berlusconi che Giovanni Floris avrebbe tenuto poco dopo. La diciannovesima copertina di Crozza della stagione a Ballarò si apre con dei gentili ringraziamenti a Floris per i doni di benvenuto trovati in camerino, (frutta e donne) ma il cavaliere replica: “Sono cambiato, la frutta non la mangio più”. A quanto pare il Berlusconi di Crozza ha una grande passione per le campagne elettorali, le definisce esaltanti, ma soprattutto in un’atmosfera simile può dedicarsi a uno dei suoi passatempi preferiti, mettere in paranoia i propri rivali: “Mi è bastato sparare tre cazzate in cinque giorni, che figata! Ho detto Mussolini, Balotelli e IMU, ho adottato un cane e ora sono al 20%.” E’ chiaro che la critica pungente di Crozza si è indirizzata ai dietrofront e alle proposte choc di Berlusconi, ma soprattutto ne fa un uso intelligente per dare una “scossa” all’elettore italiano medio.

Crozza a Ballarò diventa Berlusconi, il video dell’imitazione - photo
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E’ proprio per questo che il Berlusconi crozziano “ama questo paese”, e lo spiega anticipando di qualche minuto le questioni che Floris avrebbe posto all’ex premier: da dove avrebbe preso i fondi da distribuire per la restituzione dell’IMU agli italiani? Dalla sanità e dalle pensioni, ovviamente. Ma per ora il cavaliere si limita alle donazioni a tranche di 5mila euro al suo parrucchiere e agli altri collaboratori che “incontra” nel corso del suo pungente monologo, non smettendo mai di ricordare quanto adora l’Italia e il suo popolo: “Io questo paese lo faccio sognare: si bevono tutto, e si sono dimenticati tutto, dal ponte sullo stretto al G8 alla Maddalena! ” E come lasciarsi sfuggire la presenza in studio di Roberto Maroni? Già, perché a quanto pare “Bobo” ci è cascato ancora, e il cavaliere ne approfitta per mettere in scena una spassosa mini-satira dentro la satira: “Mai più con Berlusconi…e invece c’è ricascato ancora. Vuoi il federalismo? Te ne dò io uno elettronico, è uguale a quello vero”. Non manca anche la frecciatina ad Alfano: “Angelino è così poco carismatico che quando arriva al casello non s’alza nemmeno l’asta del Telepass”. Giunti alla conclusione, Crozza si dedica all’appello finale agli elettori, che suona un po’ come una minaccia: “Floris, noi ci vediamo tra un’ora, con gli italiani per i prossimi vent’anni”.“Tenetevi il resto” sarà il nuovo slogan del PDL, probabilmente una suggestione di face book e del commento su “Berlusconi restituisce cose”.

Crozza a Ballarò diventa Berlusconi, il video dell’imitazione
Crediti: Archivio web, Enrico Vallin