Croazia-Italia: Orario diretta tv Rai qualificazioni Euro 2016 

Antonio Conte, ct della Nazionale
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Venerdì sera (diretta tv Rai ore 20,45) a Spalato c'è Croazia-Italia, sfida che vale un pezzo importante di qualificazione ai campionati europei del 2016. Antonio Conte ha qualche problema con gli infortunati.

L'Italia si gioca con la Croazia una buona fetta della qualificazione a Euro 2016 (ore 20,45, diretta tv su Rai 1). Venerdì sera dallo Stadion Poljud di Spalato gli azzurri sanno di dover uscire con almeno un pareggio (come all'andata, qui gli highlights di Italia-Croazia 1-1). La classifica del girone H in questo momento dice Croazia 13 punti, Italia 11 e Norvegia 9. In caso di vittoria sarebbe quasi certa la qualificazione e anche il primo posto, sebbene non cambi nulla perché passano le prime due di ogni girone e la migliore terza dei nove. In caso di sconfitta il pericolo è che i norvegesi possano scavalcarci, sempre che battano l'Azerbaijan in casa. L'Italia avrebbe comunque la possibilità di risalire perché mancherebbero altre quattro partite da giocare, tra cui proprio Italia-Norvegia del prossimo 13 ottobre. Ultima gara del girone H, che Antonio Conte non vorrebbe giocare con la paura di essere buttato fuori. Ecco perché la gara con la Croazia è fondamentale nel cammino di avvicinamento agli europei che si terranno in Francia dal 10 giugno al 10 luglio del prossimo anno. Il ct della Nazionale spera di poter giocare l'amichevole con il Portogallo del prossimo 16 giugno con lo spirito giusto, potendo schierare le seconde linee e fare esperimenti. Le premesse per il Commissario tecnico tuttavia non sono positive. Questo è il periodo più delicato dell'anno per i calciatori. La lunga stagione appena conclusa con i club di appartenenza può indurre qualche elemento a un calo di tensione. Conte da questo punto di vista è un maestro, non gli mancano le motivazioni per poter stimolare il gruppo.

C'è poi il logorio fisico, soprattutto di coloro che hanno lottato su più fronti come i giocatori della Juventus, in campo fino a pochi giorni fa (qui gli highlights della finale di Champions League Barcellona-Juventus 3-1). Nella conferenza stampa di lunedì il tecnico ha affrontato diversi temi, in primis la sfida con la nazionale croata e il possibile cambio di modulo: “Stiamo lavorando per fare una grande gara - ha dichiarato il Ct azzurro - loro sono molto forti e l'hanno dimostrato a San Siro, ma noi dobbiamo conquistare la qualificazione all’Europeo. Stiamo lavorando su un sistema di gioco diverso, va cucito l'abito più adatto ai miei giocatori. Il 3-5-2 è un buon modulo, ma dovremo avere delle alternative valide per il futuro”. Già, al tecnico non sono mancate le domande sul suo di futuro in sella alla Nazionale: "Sono stato accostato a vari club, ma non mi ha mai sfiorato l'idea di poter abbandonare la Nazionale. Sono felice e contento della strada intrapresa. So che è difficile ma ho voglia di fare e di lavorare, cerchiamo di farlo con i ragazzi nella maniera migliore possibile". Il tecnico si è poi soffermato sulla scandalo calcio scommesse, indagine giudiziaria scoppiata nel 2011 e in mano alla procura di Cremona, non ancora giunta al capolinea. Si aspetta infatti la decisione da parte del Giudice per le indagini preliminari di rinvio a giudizio o archiviazione della posizione di 130 indagati, tra cui il ct della Nazionale.

Dalla Procura è stato chiesto il rinvio a giudizio per Conte. Il reato a cui dovrebbe rispondere è frode sportiva e non più associazione a delinquere. "E' una vicenda molto molto dolorosa, sono quattro anni, mi auguro che quanto prima si possa chiarire la mia posizione. Penso che su questa vicenda si siano espressi gli avvocati. Quando esce la vicenda Cremona, esce la mia faccia in televisione, un giorno qualcuno mi dovrà dare delle spiegazioni. Capisco che quando si entra in determinati meccanismi è difficile uscirne ma ho fiducia. Ho avuto anche perquisizioni a casa - ha infine aggiunto Conte - ma aspetto con fiducia che venga chiarita la mia posizione". Sul campo desta preoccupazione il ko di diversi giocatori. I primi due ad alzare bandiera bianca sono stati Simone Zaza e Andrea Barzagli. Il tecnico ha deciso di rimpiazzare il difensore con Francesco Acerbi del Sassuolo, già in gruppo durante lo stage a Coverciano della scorsa settimana. Il terzo ko potrebbe portare il nome di Marco Verratti. Per il centrocampista si sospetta un presunto stiramento a un polpaccio e si aspettano i risultati degli esami. Sarebbe una brutta tegola per Conte, che ha nel centrocampista del Paris Saint-Germain uno dei punti fissi del suo centrocampo. Per il resto ci sono solo alcuni acciaccati, come Marchisio, Soriano e Gabbiadini. Tutti dovrebbero essere a disposizione del ct venerdì sera. Conte non è il solo a dover fare di necessità virtù. Anche la Croazia ha avuto un forfait eccellente. Luka Modric si è fermato per un problema a un ginocchio e ha lasciato il ritiro della nazionale a scacchi.

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