Pallone d'Oro 2014: Cristiano Ronaldo-Platini, quali conseguenze?

Michel Platini e Cristiano Ronaldo
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Durante la premiazione del Real Madrid dopo la finale del Mondiale del Club, Cristiano Ronaldo non ha stretto la mano al presidente Uefa Michel Platini. Ecco cosa è successo e tutte le dichiarazioni che sono uscite.

Il Real Madrid si è aggiudicato la Coppa del Mondo per Club: durante la cerimonia però, non è passato inosservato il gesto di Cristiano Ronaldo che, al momento della stretta di mano con gli alti rappresentanti di Fifa e Uefa, ha saltato Michel Platini. Nessuna scintilla e nessun gesto di stizza: Ronaldo è andato per la sua strada, Platini lo ha seguito con lo sguardo fino a quando ha capito che non era la situazione adatta per inscenare gesti di disappunto. La stampa internazionale però, torna sul fatto: perché Ronaldo si è comportato così? Anche perché il fatto di dimenticare di salutare la massima autorità del calcio europeo è una cosa che non può succedere per una semplice dimenticanza.

La risposta sta nel fiume di parole che si sta versando in vista delPallone D'Oro 2014 (qui i finalisti): Cr7 - che lo ha già vinto nel 2013 - non avrebbe ancora digerito le dichiarazioni di Platini. Il francese a capo della Uefa non ha mai nascosto le volontà di consegnare il Pallone D'Oro nelle mani di un giocatore tedesco - la vittoria ai Mondiali in Brasile rappresenterebbe una precedenza significativa - e questo ha contribuito ad alzare un muro diplomatico tra lui e il Real Madrid. C'è però chi - giustamente - getta acqua sul fuoco: effettivamente i due si sono salutati nel prepartita (nella consegna della Silver Ball, qui il video) con una stretta di mano, come il rito richiede.

A mediare le incomprensioni ci pensa Pedro Pinto, portavoce UEFA: "Quando Ronaldo è tornato sul palco a ricevere la sua medaglia con il resto della squadra, Platini stava parlando con Carlo Ancelotti, quindi Ronaldo è passato oltre senza riconoscerlo. Da parte nostra, posso garantire che non c'è alcuna controversia: ho parlato con il presidente ed è dispiaciuto che la gente trovi incomprensioni tra lui e Ronaldo. In ogni caso, il saluto è avvenuto regolarmente prima dell'incontro". Da parte di Ronaldo, ancora nessuna scusa ufficiale: forse perché sa di essere comunque il più forte tra i tre candidati rimasti in corsa al Pallone D'oro o forse perché, in fondo, i problemi del calcio sono altri.

Crediti: web