Coppa Davis: Federer e Wawrinka schiantano Gasquet-Benneteau (video)

Federer e Wawrinka
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Roger Federer, in coppia con Stan Wawrinka, portano la sfida finale Francia-Svizzera di Coppa Davis sul 2-1 per gli elvetici grazie al successo in tre set sul duo transalpino Gasquet-Benneteau.

(aggiornamento) Roger Federer e Stan Wawrinka praticamente perfetti si sono imposti in 2 ore e 15 minuti sulla coppa francese Gasquet-Benneteau, con il punteggio di 6-3 7-5 6-4. "Fedrinka" porta così a casa il secondo punto della finale di Coppa Davis (2-1), con la Francia che si vede ora costretta a ribaltare la situazione nei due singolari di domenica 23 novembre. Sotto accusa è finita la scelta del capitano transalpino Arnaud Clement, "reo" di aver rinunciato a Tsonga per il doppio (anche se per il n.1 di Francia si parla di un leggero infortunio che lo avrebbe costretto al riposo) e di aver confermato un Gasquet disastroso accanto allo specialista Benneteau, campione al Roland Garros in coppia con Roger-Vasselin. Federer e Wawrinka, dal canto loro, interrompono una serie negativa di 4 sconfitte consecutive in Davis, ottenendo una vittoria che potrebbe rivelarsi importante almeno quanto l'Oro olimpico conquistato a Pechino 2008.

Questa mattina, come riferisce il quotidiano sportivo francese L'Equipe, Federer e Wawrinka si sono allenati insieme, alla presenza del coach dei fratelli Bryan David McPherson. A meno di clamorosi ripensamenti, i due singolaristi svizzeri affronteranno la coppia transalpina formata da Richard Gasquet e Julien Benneteau. La decisione è stata ufficializzata solo alle 14,30, smentendo l'ipotesi Tsonga, che si prepara al secondo singolare di domenica.4

L'ATTESA Venerdì di equilibrio a Lille, al termine della prima giornata della finale di Coppa Davis 2014 tra Francia e Svizzera: 1-1 grazie alle vittorie di Stan Wawrkina in 4 set contro Jo-Wilfried Tsonga ma soprattutto alla netta sconfitta rimediata da Roger Federer con Gael Monfls. L'1-6 4-6 3-6 subito dal n.1 svizzero è certamente figlio dei problemi alla schiena patiti alle Atp Finals di Londra, che avevano persino fatto temere per la sua partecipazione alla spedizione svizzera nel Nord della Francia. Se l'esito della Coppa Davis 2014, alla vigilia del confronto, poteva essere leggermente favorevole alla squadra elvetica, ora il pronostico sembra sorridere di più ai padroni di casa. Le condizioni di Federer sono sempre più un'incognita, pur compensate da un Wawrinka in versione Australian Open 2014 contro Tsonga, soprattutto mentalmente. Il doppio in programma sabato 22 novembre (ore 15,30) sarà comunque decisivo per il risultato finale di Francia-Svizzera: ecco perché i capitani delle due nazionali potrebbero rimescolare le carte.

Il sorteggio del giovedì aveva svelato le coppie che si sarebbero affrontate oggi pomeriggio nel doppio: Julien Benneteau e Richard Gasquet sul fronte francese e Marco Chiudinelli con Michael Lammer per i rossocrociati. Rebus sic stantibus, il 2-1 per la Francia sembrerebbe ad un passo: nonostante la chiamata ad hoc del coach dei gemelli Mike e Bob Bryan, duo leader incontrastato nel doppio a livello Atp da almeno un decennio, difficile che il buon Chiudinelli (amico d'infanzia di Federer) e il comprimario Lammer riescano a dare filo da torcere ai dirimpettai transalpini, uno dei quali (Benneteau) è pur sempre tra i 5 migliori doppisti al mondo. Entrambi al di sotto della 200a posizione nel ranking di doppio (con Michael addirittura oltre il n.500), sulla carta le loro speranze anche solo di allungare il match restano bassissime. In Coppa Davis, certamente, le motivazioni e la spinta di un popolo tennistico rappresentano dei fattori che nella storia hanno contribuito a ribaltare le previsioni più scontate. Lo sappiamo bene noi italiani, memori delle imprese di Sanguinetti negli USA nel '98 e di Fognini contro la Gran Bretagna di Andy Murray a Napoli, ma lo sanno bene anche gli svizzeri, visto che proprio gli underdog Chiudinelli e Lammer sorpresero lo specialista serbo Zimonjic al primo turno di Davis quest'anno. La folla filo-francese del Pierre Mauroy di Lille, tuttavia, difficilmente saprà esaltare i due comprimari elvetici: la posta in palio è troppo alta per non pensare al piano B.

Coppa Davis: Federer e Wawrinka schiantano Gasquet-Benneteau (video)

Il capitano della Svizzera Severin Luthi ha due soluzioni per la gara di doppio. Fermo restando l'impiego di Marco Chiudinelli, dotato comunque di un servizio molto efficace, l'incognita principale resta il “sacrificio” o meno di Roger Federer. Il n.2 della classifica Atp ha già lasciato intendere qualcosa nella conferenza stampa post-uragano Monfils: “Non so se giocherò il doppio. Devo parlare col mio team, Stan e arrivare alla giusta decisione (...) Sono pronto a giocare tre giorni di fila se il capitano decide di schierarmi”. La consueta “politica” del team svizzero a riguardo è chiara: se la squadra sale 2-0 il venerdì, Roger viene lasciato in pace. Ma in uno scenario simile tutto cambia e l'utilizzo del fenomeno di Basilea appare imprescindibile, anche agli occhi del capitano francese Arnaud Clement (che, dal canto suo, starebbe meditando di ricorrere fin da subito a Tsonga assieme a Gasquet per rifilare il colpo di grazia ai rivali). Sarà la mossa giusta? Federer ha dichiarato che i guai alla schiena non gli hanno procurato dolore nel corso della sfida con Monfils e che non hanno avuto conseguenze su un colpo in particolare. Il servizio, già arma in più nel doppio, è tuttavia l'elemento del tennis che di solito risente maggiormente di un infortunio del genere.

Coppa Davis: Federer e Wawrinka schiantano Gasquet-Benneteau (video)

Accantonando fin da subito l'ipotesi di un Federer-Chiudinelli, l'alternativa per oggi pomeriggio è in primis il Wawrinka-Chiudinelli, coppia che tuttavia rimediò un k.o in 5 set (ma potevano essere anche meno) contro i nostri Bolelli e Fognini nella semifinale di Ginevra. L'idea più suggestiva, e dunque anche più plausibile alla luce dell'allenamento di stamani, resta la discesa in campo in tandem dei due singolaristi: Federer-Wawrinka. Escludendo i fasti dell'oro conquistato alle Olimpadi di Pechino nel 2008, l'ultima volta che Roger e Stan si sono esibiti insieme per il proprio Paese fu nei quarti di Davis a Ginevra contro il Kazakistan, quando furono beffati dal duo Golubev-Nedovyesov. Al di là dei precedenti non troppo confortanti per gli svizzeri, non va poi sottovalutata l'eventualità di un Federer protagonista del primo dei singolari della domenica contro Tsonga. In un quadro generale sfavorevole (eccessiva tensione per il francese; fisico menomato per lo svizzero; superficie non congeniale per entrambi), la sfida tra i due potrebbe rivelarsi decisiva per le sorti dell'incontro, rendendo necessaria la concessione di ulteriore riposo a Federer. Fino ad un'ora prima dell'ingresso in campo delle due coppie, Severin Luthi avrà di che impegnare il cervello.

Crediti: web , 20minutes, youtube, PANORAMIC