Conte in Nazionale: Il programma del tecnico per la Nazionale

Conte firmerà molto presto con la Nazionale
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Sempre più vicina la firma di Antonio Conte sul contratto che lo legherà alla nazionale italiana di calcio per i prossimi due anni. Scopri tutti i punti del suo programma per rifondare l'Italia su melty.it.

Ci siamo. Antonio Conte potrebbe molto presto mettere nero su bianco il suo accordo con la Nazionale e con il nuovo presidente della FIGC Carlo Tavecchio. I contatti tra le due parti si sono fatti febbrili e il tecnico, ricevute le dovute garanzie, sarebbe pronta ad imbarcarsi in questa nuova e importante avventura. Le garanzie richieste dall'ex juventino sono davvero numerose e andranno a far parte di un progetto globale che dovrebbe rifondare quasi in toto il lavoro all'interno della Nazionale, trasformandola in una sorta di club. Il primo scoglio da superare è quello economico, con Conte che non vuole andare sotto quanto prendeva alla Juventus sino a qualche tempo fa e la Federcalcio che non è disposta a spendere più di quanto facesse con Cesare Prandelli. Per questo motivo sarà Puma, sponsor tecnico della squadra, a colmare la differenza, investendo sulla figura del tecnico per rilanciare l'immagine di una Nazionale di nuovo vincente. Si avrebbe così un biennale da 4,5 milioni di cui ben 3 sarebbero pagati dagli sponsor.

Le condizioni per accontentare in toto il nuovo tecnico sono già state discusse e sembrano parecchio interessanti. Una sorta di “carta bianca” su tutte le decisioni, una rifondazione completa che trasformerà la Nazionale italiana in un club vero e proprio. Per fare questo l'obiettivo è donare al progetto una sorta di continuità. L'obiettivo sarà quello di monitorare costantemente le condizioni di tutti i suoi uomini con un filo diretto con tutti gli allenatori della Serie A. Colloqui settimanali con tutti i tecnici saranno obbligatori per avere costantemente sotto controllo condizioni fisiche e tabelle di allenamento dei nazionali, nonché infortuni e tempi di recupero. Su tutto questo si rifletterà anche la libertà quasi totale di scegliere le sedi per i ritiri, gli allenamenti, gli alberghi e le palestre. Gli spogliatoi e tutte le strutture dovranno essere tecnologicamente all'avanguardia.

Si parla anche di uno staff di fiducia e scelto personalmente che, secondo quanto riportato da Repubblica, dovrebbe essere costituito da un suo compagno nella spedizione di Euro 2000 e da un Campione del Mondo del 2006. Una mentalità nuovamente vincente dovrà essere instillata nelle teste dei giocatori e gli uomini dello staff in questo saranno fondamentali. Così come il team manager, che non sarà più scelto dalla Federazione ma sarà un uomo di fiducia del tecnico. Conte vorrà inoltre per se anche il ruolo di coordinatore unico di tutte le nazionali minori, dall'Under 21 in giù, in modo da poter concordare programmi di allenamento con i colleghi e monitorare costantemente le condizioni dei giovani, nonché essere inserito nello sviluppo del settore tecnico e dei centri tecnici regionali. Insomma, una rivoluzione su tutta la linea. Basterà Antonio Conte per rilanciare una Nazionale che si è dimostrata fallimentare? Lo scopriremo presto.

Crediti: Archivio web, tavecchio, gaffes, banane, opti poba, web , Ansa, Juventus.com