Connecticut: Il killer Adam Lanza soffriva di autismo, la madre collezionava armi

La disperazione davanti alla scuola
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Gli Stati armati d'America sono nuovamente sotto shock: Adam Lanza, 20 anni, ha ucciso ieri 20 bambini e 6 adulti in una scuola di Newtonwn, nel Connecticut. La sua prima vittima era stata sua madre, collezionista d'armi.

James Holmes, responsabile della strage nel cinema di Aurora nel mese di luglio scorso (morirono 12 persone), ha perso la palma di mostro d'America 2012. Rimarrà il mostro vivente, visto che è detenuto e tutt'ora sotto processo, ma un altro giovanotto con gravi problemi psichici, Adam Lanza, 20 anni, è riuscito ieri a perpetrare una strage ancora più efferata. Con due pistole, un fucile e una mitragliatrice semi-automatica ha dapprima ucciso sua madre, poi si è recato nella scuola dove la stessa madre insegnava, e ha sparato all'impazzata : 20 bambini tra i 5 e i 10 anni sono morti sul colpo e altre 6 adulti hanno perso la vita. Tra questi la preside Dawn Hochsprung, che prima di morire aveva dato l'allarme generale con il megafono. Conclusa la strage, Lanza si è immediatamente tolto la vita. Tutte le armi che portava con se appartenevano alla madre, appassionata collezionista e con l'hobby del tiro al poligono. Madre e figlio vivevano da soli dopo la separazione dal marito (nel 2008) e la partenza del fratello maggiore (Ryan Lanza, 24 anni) all'università.

“Dobbiamo evitare simili stragi, ci siamo passati troppe volte”, ha detto Barack Obama, visibilmente commosso, in un discorso televisivo alla Nazione, in cui ha proclamato quattro giorni di lutto. Il presidente degli Stati Uniti, che non aveva un consenso politico abbastanza largo per affrontare il tema della circolazione delle armi durante l'ultima campagna elettorale contro Mitt Romney, potrebbe finalmente dare l'input decisivo a una riforma della legge sul porto d'armi. Circa trecento manifestanti si sono radunati davanti alla Casa Bianca per chiedere un freno alla vendita libera di armi, Micheal Moore, autore del documentario 'Bowling for Columbine' (sulla tragedia del liceo di Columbine avvenuta nel 1999), è intervenuto rabbiosamente su Twitter: “Il solo modo di onorare la memoria di questi bambini morti è esigere una severa regolamentazione dell'uso delle armi, l'accesso libero alle cure psichiatrica e la fine della violenza come politica pubbica”. Noi di melty.it sottoscriviamo le parole del regista. E voi?

Crediti: Archivio web