Conchita Wurst dopo Eurovision: Il web è con la cantante drag-queen

Conchita Wurst
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Dopo aver vinto l'Eurovision 2014, Conchita Wurst è diventata una dei protagonisti principali della rete, dove c'è chi la odia e chi la ama.

Conchita Wurst ha vinto Eurovision 2014 dando uno schiaffo morale a tutti quelli che l'hanno trattata come un fenomeno da baraccone. Dopo la sua vittoria, però, gli attacchi (a volte anche molto aggressivi) si sono susseguiti sui social network. Emma Marrone, forse un po' invidiosa dal "basso" del suo ventunesimo posto finale, ha affermato a Vanity Fair: "Senza la barba non avrebbe alcuna chance, siamo seri". Se Emma non è stata gentile, c'è chi è stato addiritura meschino: il vice premier russo Dmitri Rogozin ha scritto su Twitter: "Il risultato di Eurovision ha mostrato ai sostenitori dell'integrazione europea il loro futuro europeo: una donna barbuta". Vladimir Zhirinovski, tribuno nazionalista russo, ha dichiarato in una intervista tv: "E' la fine dell'Europa. Loro non hanno più uomini e donne, hanno "questo" ".

Se alcuni l'hanno attaccata sulla rete e sui mass media mondiali, moltissimi altri si sono invece schierati al fianco della cantante austriaca. La trasmissione è stata seguita da milioni di telespettatori e Linus e Nicola Savino, commentatori del programma per l'Italia, hanno sottolineato quanto la vittoria di Conchita rappresenti "un bellissimo segnale di apertura e libertà". Oltre ad essere diventata il nuovo simbolo della comunità LGBT, Conchita Wurst è anche la nuova eroina di Internet. I suoi fan si sono mobilitati su tutti i social network per combattere gli omofobi che si sono scagliati sull'artista. Instagram, Twitter e Facebook sono stati invasi da foto di persone con la barba (finta o vera) ma anche da fotomontaggi che hanno come protagoniti Vladimir Putin o David Cameron. Sembra che Conchita abbia una vera e propria armata a guardarle le spalle.

Crediti: Archivi web, Eurovision, Archivio web