Chef Rubio contro l'omofobia: "Nel 2014, ancora due pesi e due misure"

Chef Rubio
Ecrit par

Il volto di DMAX Chef Rubio si è espresso a ruota libera contro l'omofobia: "Mi stupisce che sesso orale o sodomia siano variabili di discriminazione". Leggi di più su melty.it.

"Ci raccontano che l’amore è la forza che fa girare il mondo. Cavolate: è il sesso! Se il sesso è fatto con amore diventa una bomba": esordisce così il cuoco frascatano Gabriele Rubini, in arte Chef Rubio, intervenuto ieri nella sede della Regione Lazio come giurato del progetto anti-omofobia "Rainbow", promosso nelle scuole romane dal Gay Center con il sostegno della Provincia di Roma e della Regione. "Al netto delle ovvie raccomandazioni sulle precauzioni"– aggiunge lo chef TV di Unti e Bisunti"mi stupisce che nel 2014 sesso orale o sodomia siano variabili di discriminazione. Perché se avvengono tra persone eterosessuali è ok e magari ci si vanta anche su Facebook; ma se è fatto tra omosessuali non va bene, va perseguitato. Due pesi e due misure".

Chef Rubio contro l'omofobia: "Nel 2014, ancora due pesi e due misure"

Alla presenza del presidente della Regione Nicola Zingaretti e degli altri giurati (Andrea Occhipinti, Ivan Cotroneo, Nina Torresi, i The Pills, Baby K e Pier Ferrantini), Chef Rubio ha concluso ribadendo la sua posizione netta contro l’omofobia: "Quello che accade nell'intimità tra due persone è appunto intimo e libero se fatto nel rispetto reciproco. Non fa differenza se avviene tra omosessuali, neri, bianchi, bassi, alti... Basta ai comportamenti omofobi, basta discriminazioni".

Chef Rubio contro l'omofobia: "Nel 2014, ancora due pesi e due misure" - photo
Chef Rubio contro l'omofobia: "Nel 2014, ancora due pesi e due misure" - photo
Chef Rubio contro l'omofobia: "Nel 2014, ancora due pesi e due misure" - photo
Chef Rubio contro l'omofobia: "Nel 2014, ancora due pesi e due misure" - photo
Crediti: DMAX, Archivio web, Archivi web