Checco Zalone: 'Sole a catinelle', debutto da record

Checco Zalone ha battuto di nuovo ogni record di incassi nel nostro paese
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Il comico Checco Zalone fa il botto e incassa nel primo weekend 18,6 milioni di euro con “Sole a catinelle”. È l'esordio migliore mai registrato in Italia! Ecco i particolari su melty.it

(di Enrico Fop) Che “Sole a catinelle” di Checco Zalone, già consigliato da melty.it, diventasse un successo era piuttosto prevedibile, ma che il film riuscisse a battere ogni record di incassi non era affatto scontato. E invece Checco Zalone ce l'ha fatta anche questa volta, incassando nel primo weekend, da giovedì a domenica, ben 18,6 milioni di euro. Questo significa che il comico è riuscito a battere se stesso, visto che il record precedente lo aveva registrato il suo “Che bella giornata”, film che due anni fa incassò “solamente” 16 milioni. A questo punto il prossimo obbiettivo per Checco e soci è quello di “battersi” anche negli incassi complessivi, superando quei 44 milioni totalizzati con “Che bella giornata”. Riuscirà il comico a compiere l'impresa?

Pur riconoscendo l'incredibile successo, bisogna precisare che “Sole a catinelle” è stato comunque aiutato da un'impeccabile distribuzione della Medusa, che ha piazzato il film in più di 1200 sale in tutta Italia. Ovviamente non sono mancate le polemiche a riguardo: molti hanno denunciato il danno che una distribuzione così massiccia potrebbe avere causato al cinema d'autore. Pietro Valsecchi, produttore di “Sole a catinelle” risponde che “sono balle, a quale film d'autore avrebbe tolto sale? Sono circuiti diversi, chi va a cercare la commedia di Zalone vuole trovare qualcosa di divertente e rilassante, vuole guardare la realtà in maniera ironica. Il film d'autore ha un altro pubblico, meno familiare e anche altre sale. Non credo proprio che abbia tolto niente”. Polemiche a parte, resta comunque l'affetto, sicuramente positivo, che il pubblico ha dimostrato nei confronti del comico (puoi leggerne le reazioni sui social per "Sole a catinelle" di Checco Zalone su melty.it) e che non va in alcun modo sminuito.

Ma siamo poi così sicuri che il film di Zalone valga poco in termini di qualità? A sentire la critica sembra piuttosto vero il contrario. Alessandra Kezich, ad esempio su "La Stampa" paragona Checco al Peter Seller di “Oltre il giardino”, definendo il suo personaggio “camaleontico ma con una personalità irriducibile”, capace di “irridere in chiave di umorismo agnostico i vizi nazionali”. Altri, tra cui Dario Zonta, definiscono il film come “il più riuscito dei suoi tre” dove, continua Zonta, è presente “un altissimo grado di autoironia”. Infine Federico Pontiggia su "Cinematografo.it" riconosce che “Certo si può fare meglio, ma Zalone è qui e ora la meglio cosa capitata di recente al nostro cinema da ridere: commedia dura e pura, financo all’italiana”. Insomma, ancora una volta Zalone pare aver fatto centro, conquistando sia il pubblico che la critica, bravo Checco!

Crediti: repubblica.it, Archivio web