Che fine hanno fatto i ragazzi di "Sei Forte Maestro"?

La classe della 4A di Terni
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Sei Forte Maestro, serie per famiglie andata in onda dal 2000 al 2001, potrebbe tornare a sorpresa in tv grazie ad un gruppo Facebook che ne richiede a gran voce la 3a stagione. Ne abbiamo parlato con i “piccoli” attori di allora...

Chi si ricorda di Sei Forte Maestro? La serie televisiva, prodotta da Endemol e andata in onda su Canale 5 in due stagioni dal 2000 al 2001, aveva fatto breccia nei cuori dei telespettatori. Le vicende del maestro Emilio - Emilio Solfrizzi, tornato nella sua Terni per insegnare in una scuola elementare, erano diventate un appuntamento fisso della domenica sera in famiglia, rapita dalle peripezie d'amore del protagonista ma soprattutto dalle storie dei suoi giovanissimi allievi. Nel cast figuravano, tra gli altri, un certo Gastone Moschin (storico guascone del capolavoro “Amici Miei”), nel ruolo del padre di Emilio, la dolce Gaia De Laurentiis (alias Barbara, collega e segretamente innamorata di Emilio) e l'amico preside Giulio, interpretato da Massimo Ciavarro. Sei Forte Maestro ritorna oggi a far parlare di sé, e lo fa adeguandosi all'era dei social network: proprio su Facebook è infatti nato il gruppo “Sei Forte Maestro – nuova serie inedita”, ideato dalla scrittrice e fan del telefilm Claudia Iannattone, con lo scopo di far rivivere le storie degli (ex) alunni della 4A in un'ipotetica terza serie. Il successo dell'iniziativa è stato talmente rapido che i giornali locali umbri hanno addirittura parlato di “Valanghe di mail” indirizzate alla Endemol per riportare in tv i beniamini di milioni di fan agli albori del 2000. Semplice operazione nostalgia? Sarà, ma a giudicare dal coinvolgimento nel progetto dei “piccoli” attori (ormai adulti), la realizzazione di una terza stagione non sembra poi così un miraggio. Gli episodi inediti, però, dovranno tener conto della loro maturazione: insomma, un Sei Forte Maestro 2.0 che descriva “inquietudini e paura del futuro” di questa generazione di ragazzi. Con alcuni di essi abbiamo avuto il piacere di conversare, per raccontare 14 anni di sogni, realtà ed esperienze, conditi da un po' di sano amarcord.

Che fine hanno fatto i ragazzi di "Sei Forte Maestro"? - photo
Che fine hanno fatto i ragazzi di "Sei Forte Maestro"? - photo

Mariavittoria è una delle più entusiaste dall'idea di riportare Sei Forte Maestro sul piccolo schermo, adattandolo alle necessità e alle nuove problematiche dei giovani che oggi si affacciano all'età adulta: “Nella terza serie mi piacerebbe recitare qualcosa di vero, che rappresenti la realtà del nostro paese, nello specifico la mia realtà: una neolaureata che ha paura del futuro, che nonostante l'impegno che ha messo negli studi e nella vita non sa se da grande sarà soddisfatta di quello che avrà. Insomma, le inquietudini che in un modo o nell'altro fanno parte di tutta la mia generazione. i ragazzi stanno male e sarebbe bello rappresentare questo disagio in tv, per fargli capire che non sono soli, che in un modo o nell'altro può esserci un lieto fine. Con Emilio Solfrizzi ci siamo sentiti quando gli ho scritto di questa nuova idea della terza serie. lui mi ha risposto dopo pochi giorni con la sua solita gentilezza, si ricordava della bambina pestifera che ero, e soprattutto si è detto disponibile a un'eventuale terza serie. gli altri attori che abbiamo contattato (tranne gaia e massimo ciavarro che non siamo riusciti ancora a sentire) si sono detti entusiasti dell'idea! sei forte maestro non ha cambiato la mia vita, ma mi ha fatto scoprire un mondo, quello della recitazione, che mi affascina molto e che non avrei mai avuto occasione di conoscere senza questa bellissima serie girata a Terni!

Che fine hanno fatto i ragazzi di "Sei Forte Maestro"?

Anche Sara Salterini è ottimista: “Le basi sembrano buone. Se la produzione accoglierà il progetto, ci sono serie possibilità che la terza serie si realizzi. Non avrei mai creduto che a distanza di tutti questi anni, ci fossero così tanti fan di Sei forte maestro. Hanno dimostrato davvero un grandissimo affetto sui social network (…) Mi piacerebbe svolgere un ruolo in cui io mi possa rispecchiare e che si avvicini quanto più possibile a come sono nella realtà, ma ancora sinceramente non ho in mente nessun ruolo particolare da poter interpretare (…) Non sono rimasta in contatto con nessuno degli attori, però ho avuto il piacere di rincontrali nel 2010 a Terni in occasione di Sei forte maestro 10 anni dopo. Lì ho vissuto di nuovo l'ambiente gioioso e familiare quale era stato quello del set. Secondo me ci sarà un ritorno degli attori storici, alcuni già hanno dato la loro disponibilità e si sono dimostrati entusiasti (…) Rivedendo le puntate a distanza di tempo, devo dire che tutti noi "piccoli" attori, nonostante la nostra tenera età, abbiamo messo molto impegno e serietà nel girare il film. Partecipare a questa serie televisiva è stata un'importante occasione di crescita personale e caratteriale che mi ha accompagnata nel corso di questi anni”.

Che fine hanno fatto i ragazzi di "Sei Forte Maestro"?

Eugenia Franchini Ascani si mostra più realista sull'iniziativa della serie inedita, pur considerando Sei Forte Maestro la vera svolta della sua vita: “È una strada lunga da intraprendere, però credo che tutti insieme potremo riuscirci! Credo che daremmo un sorriso in più ad ognuno dei vecchi fan e uno nuovo a tutti coloro che inizieranno a guardarci magari proprio con una eventuale terza serie! Non so quale sarebbe il ruolo che mi piacerebbe svolgere.... Sicuramente qualcosa che sia lontano da come sono io realmente, per mettermi come sempre alla prova con qualcosa di diverso, per sperimentare per potermi divertire.... Per capire dove potrei arrivare! Qualsiasi sia il ruolo so che mi ci impegnerei con tutta me stessa (…) Sei Forte Maestro ha cambiato radicalmente la mia vita.... O meglio, è stato quel cancelletto che ho aperto per intraprendere la mia strada di vita, per capire con quali studi volevo proseguire, quale era la mia reale passione, non che non lo sapessi già, ma le due serie, tutte le porte in faccia e le vittorie successive a sei forte maestro, come ad esempio la serie "La Squadra" su Rai3, me lo hanno solo confermato tanto da aver deciso di fare il provino insieme ad altri 700 ragazzi per entrare all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico a Roma. È lì che mi sono laureata in recitazione, ed è stata la cosa migliore che abbia mai fatto! ”.

Che fine hanno fatto i ragazzi di "Sei Forte Maestro"?

Marta Mangiucca si dice sorpresa per la carica di affetto che ha accompagnato l'idea: “Sinceramente non mi aspettavo tutto questo movimento, ma è stato proprio questo entusiasmo a farmi credere nel progetto. Sinceramente penso proprio che ci siano buone possibilità di far rivivere la serie (…) L'importante è tessere una linea narrativa che ci rappresenti e che non deluda le aspettative del pubblico che continua a seguirci e a sostenerci anche dopo tantissimi anni (…) Ho amato interpretare il ruolo di Martina nella serie, effettivamente mi era stato cucito addosso, tutti noi bambini eravamo così piccoli e spontanei che interpretavamo noi stessi. Mi piacerebbe che questa nuova sceneggiatura prendesse come punto di partenza quelle che sono le nostre vere vite, per poi costruire dei personaggi credibili e veri, come erano i bambini della 4A (…) Senza Emilio Solfrizzi, comunque, la serie non è concepibile. Mi piacerebbe molto poter coinvolgere Gastone Moschin che oltre ad essere un attore straordinario è stato il mio insegnante di recitazione (...) Sei forte maestro ha definito chi sono, avevo solo 8 anni quando abbiamo cominciato le riprese e passavo più tempo sul set che a scuola o a casa! Oggi sono una ragazza che lavora in pubblicità, insomma non ho abbandonato la vita da set ed è una realtà che non lascerò mai, non ce la farei proprio perché ci sono cresciuta! ”.

Che fine hanno fatto i ragazzi di "Sei Forte Maestro"?

Sophia Onofri spiega di aver preso ormai altre strade e ammette di essersi un pò defilata dalla "banda" degli alunni ternani, ma pensa comunque che un revival di Sei Forte Maestro potrebbe rappresentare un'occasione di sviluppo per la comunità: “Sarei felice se ricominciasse la serie, a prescindere dal mio coinvolgimento, perché potrebbe far rinascere concretamente una terni centro della produzione televisiva italiana. Avremmo le strutture, le abbiamo già usate per le due stagioni di quindici anni fa, abbiamo professionisti formati nelle maestranze tecniche e televisive. Se c'è una vera opportunità che parte da questa serie inedita è questa, la città ne guadagnerebbe tutta, e l'indotto dell'industria televisiva è vasto. Terni potrebbe giovarne. E questo mi sta molto a cuore. Quanto a me, l'avevo presa come un gioco da bambina e lo riprenderei come tale ora, niente sogni di gloria o speranze di celebrità, non ne ho mai avute”.

Che fine hanno fatto i ragazzi di "Sei Forte Maestro"?

Marta Di Lorenzi, infine, confida nel benestare dei “grandi” per un rilancio definitivo: “Abbiamo l'appoggio e l'approvazione di diversi attori, Emilio Solfrizzi, Lucianna De Falco, Emanuela Grimalda, Fabio Ferrari, Maurizio Amigoni e in più anche i registi Ugo Fabrizio Giordani e Claudio Risi, che si sono resi disponibili ed interessati al progetto. Ma sarà poi La Endemol a decidere e ad approvare il tutto! Da parte nostra l'impegno c'è! (…) Sarei contenta se il mio nuovo personaggio fosse a contatto con i bambini e legato al mondo della danza. Due realtà che fanno parte di me anche nella vita reale (…) La mia vita dopo Sei forte maestro non è cambiata più di tanto. I primi periodi, dopo la messa in onda delle puntate, è capitato che qualcuno mi riconoscesse per strada e ricordo che mi vergognavo un sacco; mi faceva strano sentirmi chiamare Alessia da persone sconosciute o firmare autografi a bambine coetanee o poco più grandi di me! Mi sentivo in imbarazzo. Con la maturità di adesso, invece, riesco a capire e a comprendere di quanto io sia stata fortunata! Ho ricordi stupendi, ed indelebili emozioni ancora vive in me come fosse ieri (...) Fortunata è la parola giusta. Quindi incrociamo le dita e che la terza serie sia con noi! ”

Niccolò Inches (Twitter: @niccolink)

Crediti: facebook