Charlene di Monaco a  Radio Vaticano: "Sono vicina alle vittime di Parigi"

Charlene di Monaco
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Intervistata in esclusiva da Radio Vaticano, Charlene di Monaco si è detta vicine alle vittime degli attentati di Parigi. La principessa, inoltre, ha mandato un messaggio di supporto ai partecipanti dell'Annuale Conferenza per la salute dei lavoratori promossa dallo Stato Pontificio.

Dopo il periodo di pausa trascorso in Corsica, Charlene di Monaco è ufficialmente tornata in carreggiata. La principessa ha infatti riempito nuovamente l'agenda di impegni: si comincia con l'incontro con i volontari della Croce Rossa di Monaco, grande istituzione del Principato, e si finisce con la Festa Nazionale di Montecarlo, alle cui celebrazioni ha partecipato la famiglia Grimaldi al gran completo. Nel mezzo, l'inatteso omaggio alle vittime degli attentati di Parigi dello scorso 13 novembre, argomento sul quale Charlene è voluta tornare a parlare durante la sua esclusiva intervista a Radio Vaticano: "Mi piacerebbe dare il mio sostegno emotivo, così come quello di mio marito, il principe Alberto, e i miei migliori auguri alle famiglie di quanti sono morti o stati feriti durante i tragici attacchi di Parigi". Qualche giorno fa, infatti, i principi, insieme alla famiglia, hanno voluto ricordare le vittime con un minuto di silenzio.

Charlene di Monaco a  Radio Vaticano: "Sono vicina alle vittime di Parigi"

L'intervista, però, è stata organizzata per un altro motivo. Charlene di Monaco, alle prese con i preparativi del primo compleanno dei gemelli, ha voluto mandare un messaggio di supporto all'Annuale Conferenza per la salute dei lavoratori, che quest'anno festeggia proprio 30 anni, promossa dallo Stato Pontificio, focalizzandosi su una questione piuttosto seria, quella dell'annegamento, tema ampiamente affrontato anche dall'associazione a cui ha dato il suo nome: "Come abbiamo appena sentito da un'organismo tanto illustre come l'Organizzazione Mondiale della Sanità, la morte per annegamento è una delle più gravi minacce della salute pubblica, in particolare nelle ragioni più povere. Dopo molti anni spesi a insegnare ai bambini più svantaggiati, le tecniche di sicurezza, posso pure dire che spesso le idee più semplice sono anche le più efficaci". Qui il testo integrale, e in inglese, delle dichiarazioni.

Crediti: Youtube, Archivio web