Charlene di Monaco: "Il futuro di Jacques e Gabriella" (VIDEO)

Charlene di Monaco, Alberto e i gemelli
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Charlene di Monaco e il Principe Alberto hanno parlato del futuro di Jacques e Gabriella in un video, parlando delle responsabilità dei gemelli…

Charlene di Monaco e il Principe Alberto hanno festeggiato da poco il primo anno dei loro gemellini, Jacques e Gabriella. I Principi di Monaco sono al settimo cielo per la nascita dei loro bambini, e come tutti i genitori condividono certe paure per il loro futuro. Charlene e Alberto penano soprattutto alla difficoltà che incontreranno nell'educare nel modo migliore Jacques e Gabriella, che nei confronti del Principato hanno delle responsabilità particolari: com’è difficile crescere dei bimbi “predestinati”! A parlare del futuro di Jacques – erede al trono – e Gabriella sono proprio mamma e papà in un video speciale dedicato ai monegaschi. “La loro salute e il loro benessere è ciò che mi importa di più. Che siano felici, in buona salute, ben nutriti e amati. Al momento è questo ciò che conta di più per me” ha confessato Charlene mentre i suoi figli giocavano sul tappeto della stanza in cui si trovava con Alberto. “Spero abbiano molti amici qui a Monaco. Credo che affronteranno almeno una parte del loro percorso scolastico nel Principato. Non abbiamo ancora programmi particolari per loro. Abbiamo tutto il tempo per pensarci” le fa eco Alberto. Charlene di Monaco continua: “Penso che la differenza rispetto agli altri bambini è che loro sono nati con una responsabilità e un dovere precisi. Chiaramente non l’hanno voluto loro, ma hanno la possibilità di scegliere le loro passioni, e starà a loro decidere in che modo formarsi, dal momento che sanno di avere una responsabilità e un dovere verso la loro nazione e la loro famiglia. Ed è proprio questo che dovranno tramandare alle generazioni future”.

Charlene di Monaco: "Il futuro di Jacques e Gabriella" (VIDEO)

“Non posso predire il futuro, ma noi li educheremo nel modo migliore possibile. Starà a loro, non a me, decidere per loro stessi” conclude la Principessa. “Penso che non sia prima dei 5, 6, 7 anni che si comincia ad avere coscienza di sé e che si comprende la propria situazione differente, il fatto che si è in una famiglia che non è come tutte le altre, il fatto che si hanno delle responsabilità e dei doveri – riprende Alberto – Ma questa consapevolezza è giunta gradualmente. Non è stato un evento particolare a rivelarla. Eccetto forse la prima volta che ho partecipato a una cerimonia ufficiale. In quell’occasione mio padre mi lasciò fare qualcosa da me, e fu allora che cominciai davvero a capire che determinate cose spettavano a me, persino a quell’età. Ma devo sottolineare che stiamo cercando di prepararli nel modo più dolce possibile, portandoli a poco a poco a capire questa realtà. Anch’io ritengo sia importante che i nostri figli seguano la via che hanno scelto. Li guideremo nella giusta direzione e faremo di tutto perché abbiano un’adeguata educazione, affinché siano ben equipaggiati per la vita moderna. Poi cercheremo di creare un ambiente che sia quanto più normale possibile, soprattutto durante la loro infanzia e adolescenza. Quando anni fa cominciai a occuparmi della questione ambientale e soprattutto del futuro degli oceani, lo feci pensando proprio alle generazioni future e a quello che noi stiamo lasciando loro. Ma, ovviamente, il termine ‘generazioni future’ assume dimensioni differenti quando si ha un bambino”.

Crediti: Facebook / Palais Princier