Cannes 2015: Pronostici, Michael Caine, Cate Blanchett e la Palma d'oro

Ecco i pronostici su Cannes
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A poche ore dalla premiazione del 68esimo Festival di Cannes 2015, la redazione di melty Italia vi propone i pronostici sui vincitori. Chi si aggiudicherà l'ambita Palma d'oro?

(di Enrico Fop) Il 68esimo Festival di Cannes è praticamente finito. Manca soltanto la premiazione finale, che si svolgerà oggi alle 19.00, presso il Palais de Festival. L'ultimo giorno è anche quello dei pronostici, nel quale giornalisti e addetti ai lavori si sbizzarriscono in scommesse e toto-premiazioni di ogni tipo. Se lo scorso anno c'era un vincitore annunciato, l'immenso “Winter Sleep” di Nuri Bilge Ceylan, questa volta vige l'incertezza e sono almeno 5 i film papabili per la prestigiosa Palma d'oro. C'è il fantascientifico “The Lobster”, del greco Yorgos Lathimos, il meraviglioso “Dheepan” di Jacques Audiard, l'agghiacciante “Saul Fia” di Lazlo Nemes e i due orientali, “May Depart” di Jia Zhang-Ke e “The Assassin” di Hou Hsiao-Hsien. Difficile stabilire il favorito della cinquina, ma ragionando per nazionalità (come talvolta la giuria fa) la Palma potrebbe andare a Paesi storicamente dimenticati da Cannes, come la Cina (che vanta una sola Palma d'oro nel 1993 a Chen Kaige) e l'Ungheria, mai premiata, nonostante abbia dato i natali a maestri come Bela Tarr e György Pálfi. Un triello tra Hou Hsiao-Hsien (cinese, d'adozione taiwanese), Jia Zhang-Ke e Lazlo Nemes: chi la spunterà?

Cannes 2015: Pronostici, Michael Caine, Cate Blanchett e la Palma d'oro - photo
Cannes 2015: Pronostici, Michael Caine, Cate Blanchett e la Palma d'oro - photo

ATTORI, ATTRICI E PREMI SPECIALI: Il concorso di Cannes non è soltanto Palma d'oro, ma anche premi speciali della giuria (due) e riconoscimenti agli attori. Il Grand Prix Speciale della Giuria o il Premio della giuria - sorta di secondo e terzo posto – potrebbero arrivare a uno dei tre film italiani, che pur non essendo tra i favoriti, hanno colpito il pubblico e la critica del Festival. Nanni Moretti con “Mia Madre" (ecco tre motivi per amarlo) alle proiezioni ha strappato lunghi applausi e parecchie lacrime di commozione. Paolo Sorrentino, al solito, ha diviso la critica con il suo film, ma ha unito più o meno tutti su Michael Caine, al quale sono stati riconosciuti i meriti di un'interpretazione sbalorditiva. A lui, molto probabilmente, sarà assegnato il Prix d'interprétation masculine, riconoscimento per chiudere in bellezza una carriera leggendaria, fatta esclusivamente di grande cinema. L'attrice più apprezzata è stata Cate Blanchett, per la classe e il coraggio sfoggiato in “Carol”, ma non è esclusa dai giochi la nostra Margherita Buy e occhio a Tao Zhao (“May Depart”) e a Emmanuelle Bercot (“Mon Roi”). Comunque vada, ribadiamo il nostro consueto mantra e che puntualmente tiriamo fuori a ogni premiazione cinematografica: che vinca il migliore!

Enrico Fop

Crediti: Youth - La Giovinezza, Filmitalia, web