Cannes 2013: Vince "La Vie d'Adèle", delusione per Sorrentino

La giuria del Festival di Cannes 2013
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La Palma d'Oro della 66esima edizione del Festival di Cannes è andata a "La Vie D'Adele" e, evento eccezionale, anche alle due attrici protagoniste. "La grande bellezza" di Paolo Sorrentino torna a casa a mani vuote. Scopri i vincitori

La redazione di melty.it l'aveva anticipato: tra i favoriti per la Palma d'oro al Festival di Cannes 2013 c'era "La vie d'Adele" del regista franco-tunisino Abdellatif Kechiche. L'ambito premio cinematografico è andato anche, in via del tutto straordinaria, alle due attrici protagoniste: Lea Seydoux e Adele Exarchopoulos. Il film Palma d'oro di quest'anno racconta la storia di un amore omosessuale, quello di Adele, una ragazza di 15 anni, e di Emma, una giovane molto più emancipata di lei. La scoperta della propria omosessualità, l'amore, la crescita, sono solo alcune delle importanti tappe della storia che in molti credevano non potesse essere premiata per le sequenze esplicite di sesso lesbico e per la presenza di Steven Spielberg come presidente di giuria. Così non è stato e la pellicola, il cui titolo internazionale è "Blue is the warmest colour", sarà distribuita in Italia da Lucky Red. Anche i fratelli Cohen, già nella rosa dei favoriti di questo Festival, si sono aggiudicati uno dei 4 premi principali: Il Gran Prix della Giuria con il film "Inside Llewyn Davi", la storia ambientata nel Greenwich Village degli anni '60 che si è ispirata alla vita del musicista e cantautore Dave van Ronk, chitarrista, arrangiatore e intimo amico di Bob Dylan.

Il Premio della Giuria è andato a "Tale padre tale figlio" del giapponese Kore-Eda Hirokazu, mentre il messicano Amat Escalante ha ricevuto il Premio alla Regia grazie a "Heli". Per quanto concerne i riconoscimenti agli interpreti, Bérénice Bejo ha trionfato come Miglior attrice per "The Past" di Asghar Farhadi e Bruce Dern ha conquistato il premio come Miglior interpretazione maschile per il film "Nebraska". "La grande bellezza" di Paolo Sorrentino, salutato benevolmente dalla stampa estera ed anche dalla sala, con ben 9 minuti di standing ovation dopo la proiezione, sarà ricordato come l'ennesimo film 'incompreso' del Festival. Ci si può consolare con “37°4 S” il cortometraggio di Adriano Valerio, che ha invece portato in Italia un importante riconoscimento: la Menzione speciale, pari merito con “Whale Valley” di Gudmundur Arnar.

La lista completa dei vincitori della 66esima edizione del Festival del Cinema di Cannes:

Palma d'oro - La Vie D'Adele di Abdellatif Kechiche

Gran Prix - Inside Llewyn Davis di Ethan e Joel Coen

Pemio alla regia - Amat Escalante per Heli

Premio della giuria - Like Father, Like Son di Kore-Eda Hirokazu

Miglior attore - Bruce Dern per Nebraska di Alexander Payne

Migliore attrice - Berenice Bejo per The Past di Asghar Farhadi

Miglior sceneggiatura - Jia Zhangke per Tian Zhu Ding (A Touch Of Sin)

Palma d'oro al miglior cortometraggio: Safe di Moom Byoung-gon

Menzione speciale al cortometraggi : 37°4 Sdi Adriano Valerio e Hvalfjordur (Whale Valley / Le Fjord des Baleines) di Gudmundur Arnar Gudmundsson

Camera d'Or: Ilo Ilo di Anthony CHEN (Quinzaine des Réalisateurs)

Crediti: Blue is the warmest colour, Inside Llewyn Davis, La vie d’Adele”, Cannes 2013, Festival di Cannes 2013