Bersani al Quirinale: La diretta streaming

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Pierluigi Bersani ha colto tutti di sorpresa, anticipando la salita al Quirinale da Napolitano per riferire sull'esito delle consultazioni. La diretta streaming su melty.it.

"Sempre caro mi fu quest'ermo colle". La dedica ideale di Giacomo Leopardi a Pierluigi Bersani che sale al Quirinale da Napolitano è azzeccata, dopo che il segretario del PD ha tentato senza successo di formare un nuovo governo in questi giorni di consultazioni. Nulli gli incontri con Pdl, Lega Nord, Scelta Civica e Movimento Cinque Stelle. Non ci sono numeri certi né per Bersani, né per nessun altro candidato premier. I grillini hanno dichiarato più volte, come una formula magica, il loro appoggio unicamente a un governo di loro eletti. O, hanno lasciato intendere, a un governo indicato direttamente dal Quirinale, che tagli fuori il segretario del Partito Democratico. Nella tarda serata di ieri, infatti, l'ultimo messaggio dei Cinque Stelle faceva riferimento a un possibile "piano B". Ma la sostanziale parità ai risultati delle ultime elezioni rende di fatto impossibile l'emergere di una qualunque candidatura comune alle quattro forze politiche presenti in Parlamento.

>>> Guarda la diretta dell'incontro di Bersani con Napolitano.

Bersani al Quirinale: La diretta streaming - photo
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Nell'ultimo lungo post apparso sul suo blog, "Il Parlamento è sovrano", Beppe Grillo postula la possibilità di attuare riforme condivise senza la formazione di un governo stabile. A questo scopo, è stato lanciato l'apposito hashtag #sipuofare, tra i trend topic di giovedi 28 Marzo. La sfida lanciata al Partito Democratico - "la cosiddetta opposizione", lo chiama Grillo - è quella di votare insieme l'approvazione di una legge sul conflitto d'interessi, che taglierebbe fuori Berlusconi, e una nuova legge anticorruzione. Entrambe segnerebbero, nelle profezie di Beppe Grillo, la parola "fine" a qualunque futura candidatura di Silvio Berlusconi. Quello che non è chiaro è in che modo queste riforme andrebbero discusse e votate. La strategia di Beppe Grillo sembra quella di voler bypassare il risultato delle elezioni 2013, imponendo i punti chiave del suo programma a un Parlamento dove non ha conquistato la maggioranza in nessuna delle due Camere. Le incertezze principali riguardano il completo disinteresse del Movimento Cinque Stelle riguardo ai temi che, in Italia, dovrebbero essere all'ordine del giorno: giovani e lavoro. Forse, perchè di fronte a una disoccupazione giovanile arrivata al 38,7% non è cosi semplice dire: #sipuofare.

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