Beatrice Borromeo: Saprà conciliare vita di palazzo e carriera?

La giornalista Beatrice Borromeo
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Beatrice Borromeo, giornalista impegnata o mogliettina ossequiosa? La moglie di Pierre Casiraghi deve saper conciliare il suo lavoro e la nuova vita di palazzo.

“Con la penna e con la telecamera cerco la prossima storia da raccontare”, recita la breve descrizione che Beatrice Borromeo dà di sé su Twitter. La 30enne (ha festeggiato il compleanno subito dopo il matrimonio), discendente di due nobili famiglie – Borromeo e Marzotto –, è nota alla stampa italiana sin da quando intraprese nel 2000 la breve ma fortunata carriera di modella, facendosi notare qualche anno più tardi per la sua attività di giornalista accanto a Michele Santoro ad Annozero, dove dal 2006 al 2008 condusse la rubrica “Generazione zero”. Nel frattempo Beatrice si è laureata in giurisprudenza alla Bocconi e ha conseguito un master in giornalismo e politica internazionale alla Columbia University. Sin dal 2009 scrive per Il Fatto Quotidiano, firmando soprattutto articoli di economia – ma la si ricorda anche per una discussa inchiesta su teenager e sesso. La Borromeo è anche regista di documentari: per Newsweek e Daily Beast ha curato il lavoro “Lady ‘Ndrangheta”, che fa luce sul ruolo delle donne nel giro dell’organizzazione mafiosa originaria della Calabria. Insomma, tutto si può dire sulla controversa figura di Beatrice Borromeo (e i suoi hater sul web gliene dicono di tutti i colori!) ma non che non si dia da fare.

Beatrice Borromeo: Saprà conciliare vita di palazzo e carriera?

La giovane prende il suo lavoro con grandissima serietà, senza nascondere la passione che la spinge a impugnare la penna o la telecamera e sbugiardare corruzione e malaffare. Beatrice è presa dal suo lavoro al punto da aver scritto un articolo durante il suo matrimonio! Ebbene sì, il 25 luglio, durante le nozze civili con Pierre Casiraghi, Beatrice Borromeo si allontanò per scrivere un pezzo. E non un articoletto semplice, bensì un’intervista a Nicola Gratteri sulla riforma del processo penale. Potrà sembrare assurdo, ma la giovane stakanovista prese alla lettera l’invito scherzoso del direttore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio (oltretutto invitato alla cerimonia), che la sfotté: “Bea, c’è da intervistare Nicola Gratteri”. Detto, fatto: sulla prima pagina del 27 luglio del quotidiano apparve il pezzo intitolato “Gratteri: Un regalo ai boss”. E con questo gesto Beatrice Borromeo lanciò un messaggio forte e chiaro a suo marito (da poche ore) e alla famiglia di lui: moglie di un erede al trono del Principato di Monaco sì, ma “casalinga” mai. Donna di forte temperamento e dalle idee chiare, Beatrice Borromeo non sembra voler rinunciare alla sua autonomia e al suo lavoro, come fece invece la bellissima Grace Kelly, affermata attrice hollywoodiana che seguì a Monaco Ranieri III per stargli accanto e “fare la Principessa”. Beatrice Borromeo è una donna moderna, ha bisogno della sua indipendenza conquistata dopo anni di gavetta e non vi rinuncerà solo perché ha sposato il giovane rampollo di una nobile famiglia – anche perché, se avesse voluto vivere nella bambagia senza preoccuparsi di trovare la sua strada, avrebbe potuto certamente farlo.

Beatrice Borromeo: Saprà conciliare vita di palazzo e carriera?

Certo, il carattere deciso di Beatrice potrebbe creare qualche contrasto con la famiglia di Pierre Casiraghi. Ora che è entrata ufficialmente a far parte della famiglia Grimaldi, a Beatrice Borromeo potrebbe essere imposta l’etichetta reale: tacitamente le viene chiesto di non avere alcun colpo di testa, né nella vita privata né nel lavoro. Per non far preoccupare la suocera Caroline, Beatrice dovrebbe occuparsi solo di argomenti neutri, che non generino contrasti e imbarazzi. Oltretutto, come in ogni famiglia reale che si rispetti, la moglie di Pierre Casiraghi dovrebbe assicurare la sua presenza a ogni evento ufficiale e garantire l’ossequio verso l’istituzione monarchica monegasca. Eppure riesce difficile immaginare una donna libera come Beatrice Borromeo (guarda il confronto fra i suoi abiti da sposa e quello di Charlene di Monaco) rinunciare alla propria carriera per evitare che scoppino “casi di stato”, oppure abbandonare un’inchiesta perché la sua presenza è rivendicata in quel di Monaco. Beatrice Borromeo ha dimostrato di non temere nulla quando si tratta di lavoro: si è dedicata a vicende delicate, alla politica, alle mafie, senza preoccuparsi di prendere una posizione e lanciarsi in prima persona nelle inchieste che seguiva. E se non ha paura dei potenti e degli intoccabili che spesso affronta, figuriamoci se debba temere sua suocera. Ma la moglie di Pierre Casiraghi è una persona molto intelligente e saprà senz’altro trovare un compromesso per non offendere Caroline di Monaco: se un modo per conciliare la vita di palazzo e la carriera impegnata esiste, Bea lo troverà. E lo adotterà. Salvaguardando a un tempo la sua autonomia e l’etichetta.

Crediti: Archivio web, Youtube