Batman v Superman, Ben Affleck contro i critici: "5 motivi per cui sono super"

Ben Affleck è Bruce Wayne
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Abbiamo incontrato Ben Affleck, il nuovo Uomo Pipistrello di "Batman v Superman: Dawn of Justice". L'attore si è scagliato contro i propri detrattori.

(di Emanuele Zambon). Lo incontriamo su una delle spiagge del Circeo, dove sta trascorrendo qualche giorno di vacanza dopo le fatiche di "Batman v Superman" (qui la nostra recensione), il nuovo cinecomic del duo Warner Bros/DC ora nelle sale. Ben Affleck ha sempre lo sguardo vitreo e le labbra serrate di chi non sai mai se voglia portarti a cena fuori oppure chiederti un prestito. Ambiguo perlopiù, ma fondamentalmente è un ex ragazzone (ha 44 anni) americano con la passione per le belle donne e il poker. A dir la verità il ruolo di Batman gli ha dato un pò alla testa, come accadde al disoccupato Otello Celletti, vigile picchiatello col faccione di Alberto Sordi. Ben Affleck (ecco l'intervista video di melty a Londra al cast di "Batman v Superman") vuole tenersi stretto il ruolo, tant'è che, abusando del metodo Stanislavskij, indossa ancora il costume da Uomo Pipistrello, nonostante un sole primaverile. Suda come una bestia ma è felice l'attore di "Pearl Harbor", che ha disceso le dune del litorale pontino con la Bat-mobile, ingaggiando così un duello rusticano con due zelanti rappresentanti del corpo forestale (che lo hanno multato). Saluta e mi fa cenno di sedere sul suo bat-telo da mare. Mentre Alfred mi porge una cedrata rinfrescante, Ben chiede cosa ne penso del film. Gli rispondo che è un cincecomic ambizioso, con alcune parti davvero interessanti e qualche scivolone. Lo rassicuro, dicendogli che non è lui l'anello debole del film. Anzi...

Batman v Superman, Ben Affleck contro i critici: "5 motivi per cui sono super" - photo
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Ben Affleck è stato certamente un Bruce Wayne convincente in "Batman v Superman" (ecco quanto potrebbe incassare al box-office): iracondo, disilluso, brutale (tanto da marchiare i criminali). Nonostante l'ottima prova - specie se si tiene conto dell'amato predecessore Christian Bale - c'è chi ancora critica l'ex Daredevil. "Ci sta, il pubblico è legatissimo al Cavaliere Oscuro di Chris Nolan" - confessa Affleck - "ma non shoptr ljre crithg". Interrompo l'attore americano, facendogli notare che è meglio togliere il casco/armatura utilizzato contro Superman (che vuoi farci Ben, l'audio è così così). Dopo questo piccolo inconveniente, il 44enne riprende: "Non tollero le critiche gratuite o di chi nemmeno ha visto il film. Non si possono dare giudizi sulla mia prova paragonandola sempre a quella di qualcun altro. Ho fatto almeno 5 cose per cui merito di essere un supereroe, non ultima quella di essere sopravvissuto ad una moglie psicopatica e killer. Il fatto che io sia qui a raccontarlo, già fa di me un eroe". No, Affleck non si riferisce a Jennifer Garner, bensì a Rosamund Pike, sua dolce metà ne "L'Amore Bugiardo - Gone Girl". Ci voleva il neo Batman per sopravvivere alla mortale trappola di Amy Elliott Dunne. In verità Ben Affleck ha fatto anche altro per meritare un pò di considerazione in più: ha trionfato agli Oscar con sceneggiature e film da lui realizzati ("Will Hunting - Genio Ribelle" e "Argo"); ha combattuto la Seconda Guerra Mondiale ed è sopravvissuto alle esplosioni di Michael Bay ("Pearl Harbor"); è già stato Superman, per cui ha vinto la Coppa Volpi di miglior attore al Festival di Venezia (interpretava l'attore George Reeves in "Hollywoodland"); è amico di Matt Damon, e se ne parliamo male Jason Bourne ci farà ricoverare 6 mesi nel reparto ortopedico di qualche ospedale. No, grazie.

Batman v Superman, Ben Affleck contro i critici: "5 motivi per cui sono super"
Crediti: Warner, Emanuele Zambon, web , Empire, Warner Bros