Basket: Spagna campione d’Europa, gli highlights della finale contro la Lituania

Pau Gasol, leader incontrastato della Spagna
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La Spagna è campione d’Europa 2015. La Lituania non riesce a tenere testa alla squadra di Sergio Scariolo, Pau Gasol meritatamente MVP. Aumentano i rimpianti dell’Italia, che ha battuto le Furie Rosse. Guarda il video highlights.

Pochi l’avrebbero detto, alla luce delle tante pesanti assenze con cui ha dovuto fare i conti la squadra riaffidata a Sergio Scariolo (Navarro, Calderón, Rubio, Marc Gasol). Ancora meno l’avrebbero pensato dopo la batosta morale subita contro l’Italia nella fase a gironi, e dopo averla vista sfiorare l’eliminazione al primo turno per mano della Germania. Ma spesso, nello sport, basta una scintilla e, se il talento c’è, una squadra criticata e sfiduciata può sbocciare e concludere in trionfo. È successo proprio così alla Spagna che, battendo nettamente (80-63) la Lituania nella sorprendente finale dell’Eurobasket 2015, si è laureata campione d’Europa per la terza volta nelle ultime quattro edizioni, suggellando così la carriera del capostipite della Generación de oro spagnola: Pau Gasol, nominato meritatamente MVP della manifestazione conclusasi a Lilla.

Come e più delle edizioni precedenti, infatti, il protagonista assoluto del trionfo iberico è stato il lungo catalano. Spesso determinante già nella prima fase, Gasol ha guidato i suoi in un cammino irto di insidie verso la semifinale (Polonia e Grecia) per poi abbattere la Francia padrona di casa con una prestazione divenuta già leggendaria (40 punti e 11 rimbalzi). In finale, per completare l’opera, Pau ha dato una sonora lezione al giustiziere dell’Italia Jonas Valanciunas (inserito comunque nel miglior quintetto della manifestazione assieme a Sergio Rodríguez, Nando De Colo e Jonas Maciulis), griffando l’ottimo avvio delle Furie Rosse e gli ultimi canestri utili a spegnere la stoica ma sterile resistenza lituana. Non si possono nascondere, però, nemmeno i meriti del bresciano Scariolo che – in spregio alle critiche piovutegli addosso quando allenava l’Olmpia Milano – fa tre Europei su tre da CT spagnolo (nel 2013 c’era Orenga) e sale di diritto sull’Olimpo dei coach europei. E se l’Italia del basket si può consolare con lui e Gigi Lamonica arbitro della finale, non sarà certo facile togliere dalla testa dei tifosi la convinzione che stavolta gli Azzurri, con un po’ più di fortuna e determinazione, se la sarebbero davvero potuta giocare fino in fondo.

Crediti: FIBA Europe, Boris Streubel, Getty Images