Balotelli, El Shaarawy e Niang, il Milan sulla "cresta" dell'onda

Mario Balotelli
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Il Milan sta per chiudere per Mario Balotelli ad una cifra vicina ai 20 milioni di euro spalmati in 6 rate. Con El Shaarawy e Niang il tridente non supererebbe i 60 anni. Il nuovo ciclo sarà in grado di far sognare i tifosi rossoneri?

Il Milan è sulla cresta dell’onda. Può sembrare una frase fatta ma con Mario Balotelli e Stephan El Shaarawy i tifosi rossoneri iniziano ad assaporare una coppia da grande club. Senza dimenticare M'Baye Niang, anche lui ormai contagiato dal look del Faraone. In tre farebbero tre creste e 60 anni, aprendo per davvero un nuovo ciclo della squadra rossonera. I segnali dell’eventuale arrivo di Mario Balotelli alla corte di Galliani e Berlusconi arrivano dall'inizio della sessione invernale ma è negli ultimi giorni che qualcosa è cambiato. Ad incominciare dalla festa d’addio che ieri Mario Balotelli ha tenuto nella sua casa di Manchester, per proseguire con le positive parole pronunciate dal suo agente Mino Raiola, il quale difficilmente si sbilancia se una trattativa non ha sbocchi. C’è poi la dirigenza rossonera che come per i grandi affari ha lavorato sotto traccia per tutto il calciomercato invernale e ora spera di far fruttare il lavoro con un prendere o lasciare delle ultime ore. Ma con quale offerta? Il Milan ha proposto al Manchester City 20 milioni di euro, spalmabili in sei rate. Al giocatore offre un quadriennale da 5 milioni, contro i 5,5 che Balotelli percepisce attualmente al City. Per adesso Ferran Soriano, il manager del club dello sceicco Mansour, si è fermato a quota 25 milioni dopo aver abbassato le pretese dai 37 iniziali. Ma a quanto pare sia il ct Roberto Mancini che la stessa società voglioni sbarazzarsi di Balotelli. Il giocatore è ormai un corpo estraneo, non ha più la fiducia dell’ambiente e la riprova sta nella trattativa che il City prova a intavolare col Napoli per sostituirlo con Cavani

Balotelli, El Shaarawy e Niang, il Milan sulla "cresta" dell'onda

Il Milan quindi prova a prenderlo con una maratona dell’ultimo minuto, complice anche la cessione per 4 milioni della metà di Acerbi al Genoa e all'affare quasi chiuso di Abate allo Zenit San Pietroburgo di Spalletti. Galliani ieri ha aumentato le probabilità: “Balo resta al City al 99.99%? è stata la domanda. “No, 99.5% che non viene. È un fixing diverso da quello di ieri, ma la borsa è chiusa fino a domattina”. Certo, le perplessità rispetto a questo acquisto ci sono tutte. In primis c’è il caratteraccio di Balotelli, in alcuni momenti infantile e viziato. I dubbi su una sua conversione in un breve periodo permangono tutti, soprattutto alla luce della gestione da parte di Allegri di Antonio Cassano. C’è poi la condizione fisica del giocatore, che sta giocando poco nell’ultimo periodo. La sua ultima apparizione è del 9 dicembre scorso e da lì in poi è iniziato un periodo fatto di mancate convocazioni (Newcastle), minacce di portare il City in tribunale e perfino una rissa in allenamento con Roberto Mancini. Sicuramente Balotelli in Italia avrebbe la possibilità di stare più vicino a sua figlia Pia e alla madre Raffaella Fico, il che potrebbe farlo maturare e fargli sentire di più la responsabilità dell'essere padre. Nelle prossime ore potrebbe arrivare l’annuncio, c’è tempo fino alle 19 di giovedì 31 gennaio. Chi sta facendo l’affare? Sarà solo il tempo a dirlo.

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