Avengers 2: Age of Ultron, la vera storia dell’androide che ha sfidato i Vendicatori

Ultron nel cinecomic The Avengers 2
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The Avengers: Age of Ultron, il nuovo cine-comic della Marvel, spopola nei cinema. Ma qual è la vera storia dell’androide che ha sfidato i Vendicatori? Su melty le differenze tra l’Ultron dei fumetti e quello dei film.

Era un successo annunciato fin da quando, nel maggio 2012, il CEO della Disney Robert Iger ha confermato lo sviluppo di un sequel del primo film sui Vendicatori della Marvel. Ora, a tre anni dalla notizia che il lungometraggio sarebbe stato prodotto, The Avengers – Age of Ultron (qui la recensione) sta spopolando nelle sale di tutto il mondo. Dopo aver affrontato Loki, il fratello cattivo di Thor, nel primo atto delle loroavventure cinematografiche dirette da Joss Whedon, la banda di supereroi formata da Capitan America, Iron Man, il Dio del Tuono, Hulk e Occhio di Falco, deve distruggere Ultron. Nato come programma di difesa globale progettato da Tony Stark, Ultron si attiva e si crea un corpo dai rottami della Iron Legion e, credendo che l'unico modo per salvare la Terra sia eliminare la razza umana, distrugge J.A.R.V.I.S., l'intelligenza artificiale di Stark, e attacca la squadra che per lui è solo un mucchio (selvaggio! ) di assassini e burattini (come dargli torto! ).

Ultron, nato per mano dell’uomo, sviluppa una sua personale coscienza e una teoria, forse un tantino eccessiva ma non del tutto sbagliata: salvare il mondo dal male che lo sta uccidendo, ovvero la razza umana di cui fanno parte anche i Vendicatori. Ma come è nata la figura di Ultron? Grazie alla fantasia di a Roy Thomas e la creatività di John Buscema Ultron appare per la prima volta nel fumetto The Avengers (prima serie) n. 54 (luglio 1968). La sua genesi è molto diversa da quella dell’Ultron da Grande Schermo infatti a metterlo al mondo non è Tony Stark bensì Henry Pym (Ant-Man/Giant-Man). Lo scienziato, basandosi sulla tecnologia del robot Dragon Man e sul suo stesso tracciato cerebrale, crea un robot potentissimo e lo chiama Ultron-1. Tale robot evolve in breve e sviluppa un odio edipico verso il suo creatore. Usufruendo del raggio encefalico, lo ipnotizza e riesce a fuggire, inducendo Pym a dimenticarsi della sua creazione.

Ultron diventa, dal momento della sua creazione in poi, uno degli storici nemici sia di Ant-Man che dei Vendicatori. Nel corso delle storie a fumetti ci sono varie evoluzioni del personaggio e, in particolare, il lungometraggio The Avengers – Age of Ultron si basa principalmente sulla quinta versione dell’androide il quale dà vita al robot distruttivo noto come Visione, rivoltatosi contro Ultron e successivamente unitosi ai Vendicatori. La saga di Age of Ultron, quella cartacea, dà solo il nome al lungometraggio in quanto sia la storia che i personaggi sono completamente diversi dalla versione cinematografica. (vedi lo scontro tra Iron Man e Ultron)

Sulla falsa riga di Skynet (Terminator) e Hal-9000 (2001 Odissea nello spazio) con la particolarità di essere perfetto proprio come un Alien, solo e affetto dal complesso di edipo come Frankestein: Ultron avrebbe avuto tutte le carte in regola per essere il villain dei villain. Purtroppo, però, il film predilige dare spazio all’azione, al divertimento, a sprazzi di rom-com e di buddy-movie che funzionano, ovvio, ma che ghettizzano The Avengers: Age of Ultron nell’Olimpo dei cine-comic (vedi anche le immagini dell'anteprima a Los Angeles)che, dopo la prima visione e l’iniziale fomento, possono benissimo prendere posto che meritano nella cineteca del dimenticatoio.

Crediti: Marvel