Arrow: Cinque curiosità su Stephen Amell

Stephen Amell in Arrow
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Prima del prossimo 21 gennaio non sarà possibile rivedere Stephen Amell nei panni di Arrow ma per ingannare l’attesa su melty.it 5 curiosità sull’interprete di Oliver Queen.

Bisognerà aspettare il 21 gennaio per sapere in che modo si è salvato Oliver Queen dallo scontro con Ra’s Al Gul. La mid-season finale di Arrow 3 si è infatti conclusa con un’immagine che ha colpito il cuore degli innumerevoli fan del supereroe costretti dai cinici autori dello show a vedere il loro beniamino trafitto da una spada nel cuore. Quello che per ora è trapelato dal set della seconda parte della terza stagione di Arrow è che sarà Arsenal a occuparsi di Starling City per almeno tre puntate mentre l’aitante Amell tornerà nella serie non prima della puntata 3x14. Nell’attesa che il bell’arciere risorga come un’Araba Fenice e torni ad allietare con le sue avventure ecco cinque curiosità su Stephen Amell uno dei più amati attori del momento.

1 - PRIMA DI HOLLYWOOD IL BUIO

Qualche tempo prima di sbarcare a Hollywood e di trovare il successo grazie alla serie televisiva della DC Arrow, Stephen Amell ha vissuto un anno davvero duro. Era il 2009 e l’attore non riusciva a trovare un ingaggio degno quantomeno di uno stipendio dignitoso. “Lavoravo in Canada nel mondo dello spettacolo da cinque anni e il 2009 non è stato un buon anno per me. Lavoravo, nella migliore delle ipotesi, solo sporadicamente e stavo veramente lottando solo per sbarcare il lunario come attore. Stavo considerando seriamente di rinunciare e iniziare a fare altro” ha confidato l’attore in un’intervista a EW.

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2 - PISOLINI IN PAUSA

Cosa fa l’aitante e sportivo Stephen Amell in pausa tra una scena e l’altra? Semplice: riposa. Il bell’attore che recentemente ha su Facebook ha svelato ai suoi fai i segreti della "salmon ladder” ha infatti confessato che spesso nel tempo libero sul set si concede un bel pisolino. In realtà il consiglio di dormire per rigenerare la mente è stato dato ad Amell dai suoi colleghi sul set di Private Practice. Serie tv ormai conclusa come spin-off di Grey’s Anatomy.

3 - IL SOGNO DI LAVORARE CON TOM CRUISE

Ben fiero di essere l’arciere più amato del mondo e di vestire da ormai tre anni i panni di Oliver Queen, Stephen Amell comunque spera di poter passare al grande schermo. Alla domanda posta sempre da un giornalista di EW su chi vorrebbe al suo fianco come possibile comprimario l’attore ha risposto senza esitazioni: Tom Cruise. Il motivo? “vorrei in qualche modo osservare come Tom Cruise riesce a gestire la sua vita privata e professionale quando deve girare un film, come si comporta sul set e come interagisce con la troupe perché, in base a quello che ho sentito, è un modello a cui ispirarsi per la professionalità e il comportamento come attore”.

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4 - SOCIAL ADDICTED

Sarà perché la lunga gavetta oltre a insegnargli il mestiere lo ha anche educato all’umiltà. Sarà perché Stephen Amell è un buono anche nella vita oltre che sul piccolo schermo nelle vesti di Arrow ma poche star al mondo hanno un rapporto stretto con i fan come lui. Attivissimo sui social e sempre educato con le calorose ammiratrici, Amell non nasconde nulla del suo privato e tra Facebook, Twitter e Instagram pubblica spesso immagini e pensieri della sua quotidianità perché, come lo stesso Stephen ha asserito “è importante proporre una versione onesta di se stessi”.

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5 - FUCK CANCER!

Pur essendo apparentemente al di sopra dei terreni dolori le Star restano comunque persone e per questo non immuni alle feroci beffe del destino. Stephen Amell ha perso la nonna per un cancro al seno - che ha colpito anche la madre senza tragiche conseguenze - e il suo dolore è diventato attivismo. Dalla partecipazioni alle manifestazioni a vere e proprie raccolte organizzate attraverso i social, Amell non dimentica l’importanza della vita e, soprattutto, della ricerca e della prevenzione. La sua ultima campagna che a novembre ha raccolto 947 mila dollari aveva l’emblematico e provocatorio titolo: FUCK CANCER.

Crediti: Instagram, facebook, web , The CW