Anita Ekberg: Addio alla Musa di Fellini, Regina incontrastata della Dolce Vita

Anita Ekberg, La Dolce Vita
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Muore all’età di 83 anni Anita Ekberg, musa di Fellini indimenticabile protagonista de La Dolce Vita.

Roma, Piazza Fontana di Trevi. Ogni qual volta qualcuno passi a fianco dell’enorme vasca adagiata su un lato di Palazzo Poli non può non immaginare e ricordare lei: la giunonica Anita Ekberg che in quelle acque si bagna e, sorniona, chiama “Marcello, come here! ”. La scena de La Dolce Vita è la più famosa dell’intero capolavoro di Fellini ed è tra le più note non solo del cinema italiano ma di quello mondiale. Aveva 83 anni Anita che si è spenta al San Raffaele di Rocca di Papa, vicino Genzano, in provincia di Roma, dove era ricoverata da tempo. Femmina fatale, donna forte, bellezza senza tempo, sogno erotico di un’epoca e Musa di quello, che ad oggi, è ancora il miglior regista italiano di sempre, Fellini. Era presuntuosa come il suo fascino, Anita, che una volta ebbe il coraggio di dire la scomoda verità: "Sono stata io a rendere famoso Federico Fellini, non il contrario".

Anita Ekberg: Addio alla Musa di Fellini, Regina incontrastata della Dolce Vita

Nata nel 1931 Anita Ekberg faceva parte di una numerosa famiglia composta da madre, padre e sette tra fratelli e sorelle. Il suo straordinario fascino nordico non tardò a essere scoperto e così 19 anni, nel 1950, si aggiudica la fascia di Miss Svezia che diventa un passepartout per gli Stati Uniti. Anita non vincerà il concorso di Miss Universo ma Hollywood, in quell’epoca alla perenne ricerca di donne che incarnassero la bellezza americana, quella alla Marilyn, rimase colpita dalla donna. Il contratto con una casa di produzione dell’epoca, la RKO, non tardò ad arrivare grazie al regista Howard Hughes che folgorato da Anita le propose anche di sposarlo. La donna, bella e determinata, rifiutò la proposta.

Anita Ekberg: Addio alla Musa di Fellini, Regina incontrastata della Dolce Vita

Per Anita Ekberg le porte del cinema si aprono ufficialmente nel 1956 quando l’attrice ebbe un ruolo da protagonista nell’ultimo film della coppia Lewis-Martin, Hollywood o morte! diretto da Frank Tashlin; per questa parte vince un Golden Globe come miglior attrice emergente. Come è noto, il film che l’ha resa icona è stato La dolce vita di Federico Fellini in cui Anita era Sylvia. Dopo il successo del felliniano capolavoro allora Ekberg si è trasferita nel Belpaese e il cineasta è tornato a dirigerla nello straordinario episodio Le tentazioni del dottor Antonio in Boccaccio '70 (1962). Negli anni ’70 la procace Anita divenne reginetta della commedia sexy e 10 anni dopo la ritroviamo come caratterista in film come Il conte Max di e con Cristian De Sica. Sposatasi due volte, una con l'attore inglese Anthony Steel l'atra con lo statunitense Rik Van Nutter, la Ekberg negli anni in cui stregò Hollywood flirt con Frank Sinatra, Gianni Agnelli e Dino Risi.

Crediti: web , Nanopress, archivio web