Amici 17, la Celentano a Filippo: "Sei moscio!"

Alessandra Celentano
Ecrit par

Alessandra Celentano e Garrison fanno scintille e questo si sa. La maggior parte delle volte non hanno un parere comune e fanno scintille. Ieri c'è stato un altro scontro.

I due insegnanti di Amici 17 hanno litigato nuovamente. La Celentano ha chiesto a Bryan Ramirez (ballerino) di eseguire una coreografia con lo scopo di fare assistere Filippo Di Costra (anch'esso ballerino) alla sua esibizione per fargli capire l'atteggiamento giusto. La maestra, infatti, aveva detto a Filippo, in separata sede, di non reputarlo all’altezza del posto che occupa a scuola, spiegando: "Sei un ballerino trasparente, non sono per niente contenta di te. Tu esegui, lo fai, ma è inutile farlo così, va fatto come si deve". Dopo il rimprovero della maestra, Filippo è andato negli spogliatoi con gli occhi lucidi e i suoi compagni gli hanno chiesto cosa fosse successo. Al ché si è sfogato: "Mi ha detto delle cose bruttissime, che sono trasparente. Dire ‘sei trasparente’… cioè, ma che cazz* dice?".

I PROTAGONISTI DEL DIVERBIO

La maestra si è molto infastidita a causa delle parole che il ballerino, anche se in maniera confidenziale, ha detto ai suoi compagni di scuola. La Celentano, dopo l'esibizione di Bryan ha sottolineata la differenza che a suo avviso c'è con Filippo: "Ha un potenziale altissimo, ha una personalità, usa il cervello quando lavora e mette in pratica quello che deve fare, esattamente il contrario di quello che fai tu. Perché tu hai un potenziale, tu potresti fare molto meglio, non ti ho detto delle cazzate… ti dico semplicemente che non lavori nel modo giusto, come potresti, non usi la testa, sei moscio!". A questo punto è intervenuto Garrison che ha detto di non vedere niente di tutto quello che ha detto la Celentano, ma anzi crede che Filippo sia un ballerino 'brillante', mentre Bryan, secondo lui non è il fenomeno che lascia intendere la maestra: "Fa ma non fa. Fa i passi, ma non vedo la luce e mi dispiace…". Servirà per spronare Filippo?

Crediti: mediaset, Real time, Real Time