American Horror Story: Top 3 teorie più sottovalutate sulla 6 stagione

Taissa Farmiga in American Horror Story Coven
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Sono le peggiori teorie che si possano immaginare su American Horror Story, ma attenzione: potrebbero essere vere. Ecco cosa si rumoreggia sulla prossima stagione

Uno dei momenti più divertenti dell'anno per i fan di American Horror Story è senza dubbio quel periodo che va dalla fine di una stagione all'annuncio della successiva: i fan si scatenano, gli appassionati si barricano in casa con un computer o qualsiasi cosa sia dotato di internet per cercare teorie, interpretare dichiarazioni, riguardare in loop infinito le puntate alla ricerca di indizi. Tutto per dare una risposta alla sola domanda che li ossessiona: quale sarà il tema della prossima stagione?Ryan Murphy non commenta e le teorie diventano innumerevoli: Slender Man, Goatman, una stagione ambientata in una nave da crociera... per questa sesta stagione (come al solito) è stato detto tutto e il contrario di tutto. Ma quali sono le teorie più assurde comparse tra gli appassionati? Quelle che sembrerebbero troppo strane per essere considerate, ma che poi fanno nascere in noi un pensiero quasi convincente? Abbiamo raccolto le tre che secondo noi hanno queste caratteristiche: eccole di seeguito.

Una prigione federale?

Nonostante come tema sia molto vicino ad Asylum - che di fatto è una prigione - l'idea di American Horror Story: Prison ha qualche interessante spunto. Per gli appassionati di serie tv la parola prigione fa spesso rima con Orange Is The New Black, di cui si può dire tutto tranne che sia una serie horror. Riuscite davvero ad immaginare Piper Chapman e Alex Vause in American Horror Story? Decisamente no. Eppure come tema potrebbe rivelare qualche sorpresa e, soprattutto, Ryan Murphy avrebbe vita facile sia con i collegamenti alle altre stagioni che nel raccontare interessanti casi di storia americana, e addirittura fare entrambe le cose con un colpo solo. Ricordate ad esempio il motivo per cui la Contessa / Lady Gaga ha perso il suo capitale economico? Precisamente.

Un centro commerciale?

Un luogo dove tutti andiamo a passare il tempo libero, tra un negozio e l'altro: si mangia, si fa shopping, spesso si può addirittura assistere a qualche spettacolo - insomma, non c'è luogo più versatile di un centro commerciale. Perché non prendere proprio un luogo che non ispira affatto paura e sfruttarne le potenzialità per arrivare ad American Horror Story: Mall? L'idea può sembrare assurda, ma basta un semplicissimo fattore come le porte che non funzionano e l'impossibilità di uscire dal centro per creare un setting potenzialmente letale per gli amanti dell'horror. E chissà che in questo centro commerciale non ci sia anche la scusa per qualche negozio d'alta moda... magari di Will Drake?

Una spedizione in Alaska?

Per quanto possa sembrare assurdo, qualcuno ha davvero ipotizzato che la prossima stagione potrebbe essere ambientata in Alaska e avere come protagonista una spedizione scientifica. Sembra così impossibile? Ricordiamoci che Evan Peters vuole una stagione ambientata nello spazio, quindi rispetto a quella ipotesi l'Alaska non è poi così male. E darebbe inoltre la possibilità a Ryan Murphy di esplorare uno dei peggiori incubi dell'umanità, ovvero le calamità naturali. Una stagione in cui l'uomo combatte contro la natura e contro se stesso può davvero essere spaventosa, oppure è semplicemente fuori dall'immaginario del creatore di American Horror Story? Staremo a vedere, e intanto non ci sentiamo di escludere nulla... nemmeno lo spazio, riflettendoci.

Crediti: FX, youtube, archivi web