American Horror Story: Top 3 migliori momenti di Evan Peters!

Evan Peters è Tate Langdon
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Festeggiamo il compleanno di Evan Peters ricordando i suoi tre momenti migliori di tutte le stagioni di American Horror Story!

Evan Peters è indubbiamente una delle colonne portanti di American Horror Story: Fin dalla prima stagione la sua storyline e il complesso amore tra Tate e Violet hanno conquistato il pubblico, facendo di Tate uno dei personaggi più amati di Murder House e anche uno dei più complessi: il suo bambino con la madre di Violet, il famoso bambino demone, è infatti uno dei misteri ancora irrisolti dell'intera serie. In Asylum il suo personaggio colpì per dolcezza ed innocenza, mentre in Coven rimase nelle retrovie, lasciando che altri brillassero - tra cui la sua fidanzata nella vita reale, Emma Roberts. Freak Show è l'occasione giusta per Evan Peters di tornare di nuovo in prima fila tra i vari personaggi di American Horror Story, e di nuovo la sua storia è una delle più toccanti e sfaccettate. Proprio quando credevamo di aver visto ogni possibile sfumatura di un ragazzo tanto affascinante quanto talentuoso, arriva Hotel a stupirci di nuovo, in cui l'attore lavora su uno dei suoi personaggi più complicati e disturbati di sempre: James Patrick March, l'assasisno proprietario dell'Hotel, un personaggio d'altri tempi che Evan Peters disegna con un accento decisamente singolare ed immediatamente riconoscibile. Ma quali sono stati i migliori momenti dell'attore in American Horror Story? Ecco di seguito i nostri preferiti.

La rivelazione di Tate a Violet

Uno dei momenti più belli di Murder House, e anche uno dei più shockanti per l'audience: il momento in cui Tate, interpretato da Evan Peters, guida Violet (Taissa Farmiga) verso la consapevolezza di essere morta, e di esser stata per molto tempo soltanto un fantasma all'interno della casa. Un momento di consapevolezza sia per lo spettatore che per il personaggio di Violet, oltre che una svolta per lo stesso Tate - momento che Evan Peters rende perfetto con un'interpretazione misurata ed intensa.

American Horror Story: Top 3 migliori momenti di Evan Peters!
Il dialogo con Sister Jude

Un passo a due incredibile, tra una vera e propria colonna della recitazione americana (Jessica Lange) ed Evan Peters, in uno dei momenti diventati poi iconici in Asylum: il dialogo tra i due personaggi all'interno del manicomio di Briarcliff, al culmine del quale arriva la famosa battuta "all monsters are human", tutti i mostri sono umani. Evan Peters è bloccato, ma riesce comunque a recitare con tutto il corpo oltre che con los guardo, tenendo testa a Jessica Lange e regalandoci una scena di una tensione incredibile, da vero professionista.

American Horror Story: Top 3 migliori momenti di Evan Peters!
La presentazione di Mr. March

Uno dei suoi momenti più recenti, eppure indimenticabile: il suicidio doppio di James March e Mrs Everett in American Horror Story Hotel, a culmine del racconto del personaggio in cui narra la sua storia, un momento dopo l'altro: la splendida clip in bianco e nero enfatizza una performance mai caricaturale e mai sopra le righe, ma sempre misurata e credibile: l'ennesimo personaggio portato avanti in maniera puntuale dal talentuosissimo Evan Peters, che non vediamo l'ora di vedere all'opera nella prossima stagione.

American Horror Story: Top 3 migliori momenti di Evan Peters!
Crediti: FX, youtube