American Horror Story: Sarah Paulson una, nessuna e centomila

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Da Billie Dean Howard a Sally, da Murder House a Hotel: ripercorriamo la storia di Sarah Paulson in American Horror Story ed i suoi ruoli più iconici

Chi ha seguito da sempre American Horror Story non può non riconoscerla nell’immediato, e considerarla una delle pietre miliari del cast della serie tanto quanto Jessica Lange: stiamo parlando di Sarah Paulson, attrice americana originaria della Florida, poliedrica ed emozionante anche solo con uno sguardo, che ha regalato ad American Horror Story alcune tra le sue interpretazioni più intense di sempre. Grazie a Ryan Murphy l’attrice ha creato ogni anno personaggi diametralmente opposti, caratterizzandoli sempre con quel pizzico di umanità in più che li rendeva più vicini al pubblico in ogni situazione, anche la più estrema. Ripercorriamo in un breve excursus tutti i personaggi che l’attrice ha regalato al piccolo schermo, e che hanno indubbiamente contribuito dal primo all’ultimo alla qualità di American Horror Story e alla riuscita dello show.

Murder House - Billie Dean Howard

Prima stagione di American Horror Story ed in pochi sapevano cosa aspettarsi da Ryan Murphy: tutto era una sorpresa, ogni puntata nascondeva un segreto, e mentre la famiglia all’interno della Murder House continuava a non capire la gravità degli episodi che si succedevano al suo interno, Constance (interpretata da Jessica Lange) contatta una certa Billie Dean Howard, medium con cui lavora da anni, nella speranza di portare l’anima del figlio Tate (interpretato da Evan Peters) definitivamente nell’aldilà. Uno dei ruoli più conformati quello della medium, che tuttavia riesce a portare Sarah Paulson all’attenzione del grande pubblico attraverso un’interpretazione misurata ed incredibilmente credibile che le varrà un posto d’onore nella seconda stagione.

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Asylum - Lana Winters

Forse il ruolo per eccellenza di Sarah Paulson in American Horror Story: si tratta di Lana Winters, affettuosamente definita dal personaggio di Sister Jude/Jessica Lange “Lana Banana”, nomignolo con cui ormai viene identificata anche dagli stessi fan. Lana è una giornalista omosessuale che si ritrova ad indagare all’interno del manicomio di Briarcliff, gestito dalla chiesa, in cui accadono cose spaventose. È davvero difficile definire a parole quanto la performance di Sarah Paulson in Asylum riesca ad essere umana e compassionevole ma allo stesso tempo disturbata, ambiziosa e malefica. Lana Winters è tutto ed il contrario di tutto, passa da vittima a carnefice, sfiora ogni colore dello spettro delle emozioni umane e restituisce allo spettatore un personaggio sfaccettato, affascinante e spaventoso che fa proprio del suo essere così poliedrica la sua forza. Un ruolo che passa alla storia per American Horror Story, e che ancora viene ricordato come una delle migliori interpretazioni - ed uno dei migliori personaggi - dell’intera serie.

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Coven - Cordelia Foxx

Un personaggio inizialmente ai margini, delicato quasi come un fiore in tempesta: Cordelia Foxx, figlia della strega suprema Jessica Lange, si piega ma non si spezza all’interno della costruzione narrativa di Coven. Costantemente all’ombra di una madre troppo ingombrante per essere davvero in grado di lasciarla respirare, Cordelia riesce a ritagliarsi uno spazio mostrandosi come tutti quello che la madre Fiona non è: attenta, premurosa nei confronti dei suoi studenti, gentile e amorevole. Durante Coven il personaggio di Sarah Paulson è una vera e propria fenice che muore, brucia e rinasce dalle sue ceneri per concludere il suo viaggio più forte che mai, e ancora una volta l'attrice ritrae questa figura con una dedizione incredibile.

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Freak Show - Bette e Dot Tattler

L’annuncio che nella quarta stagione di American Horror Story intitolata Freak Show l’attrice Sarah Paulson avrebbe interpretato due personaggi aveva generato curiosità ma nulla di più: certo, quando poi è stato reso noto che i due personaggi avrebbero avuto lo stesso corpo le cose sono un po’ cambiate. Bette e Dot Tattler fanno parte del Freak Show di Elsa Mars/Jessica Lange, e sono due gemelle nate con lo stesso corpo ma due teste differenti. Impossibile? Nulla è impossibile con un po’ di effetti visivi e l’immenso talento di Sarah Paulson, che riesce a rendere umanamente credibile entrambe le sue “teste” e a compiere quello che agli spettatori sembra un vero e proprio miracolo: il volto è lo stesso ma le due personalità sono talmente diverse che spesso ci si dimentica perfino che ad interpretarle è la stessa persona. Una prova magistrale da cui ogni attore dovrebbe imparare.

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Hotel - Sally

L’abbiamo vista ancora in pochi episodi, ma la Sally di Sarah Paulson ha già rubato il cuore degli spettatori: dietro quel trucco sbavato e la sigaretta costantemente tra le labbra si nascondono degli occhi puri che chiedono solo amore, senza mai arrivare a sfiorarlo davvero: come in un eterno supplizio di Tantalo soffocato dietro un rossetto carminio ed una permanente sbiadita, la Sally di American Horror Story Hotel si avvicina all’affetto e muore un po’ ogni volta che lo sfiora, risultando uno dei personaggi più drammatici che abitano le mura dell’Hotel Cortez. In attesa di scoprire il suo destino, possiamo tuttavia già immaginare che il percorso del personaggio di Sally nelle mani di Sarah Paulson sarà indubbiamente una gioia da guardare per ogni appassionato, che può continuare a seguire l'attrice anche su Sarah Paulson Italia.

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