American Horror Story: la sesta stagione ambientata in crociera?

Angela Bassett in American Horror Story
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Ryan Murphy non ha ancora confermato, ma il rumor sembra parecchio insistente: e se American Horror Story 6 fosse ambientato in una nave da crociera?

Ci siamo, è di nuovo quel periodo dell'anno: quello in cui American Horror Story è appena finito, Ryan Murphy sta scrivendo la stagione successiva e in tutto il mondo un'unica domanda risuona nella testa degli appassionati: dove si svolgerà la prossima stagione? teorie, supposizioni, sicurezze, proposte: tutto viene mescolato in un grande calderone che da qui ai prossimi mesi ci terrà compagnia con idee strampalate oppure credibili, che tuttavia rimarranno tali finché Ryan Murphy non confermerà il nuovo tema. E se diamo per vera la teoria che vede le stagioni di American Horror Story connesse tramite l'inferno di Dante, allora anche quest'anno ne vedremo decisamente delle belle. Recentemente, al press tour dei Television Critics Association in California, John Landgraf - uno dei membri del consiglio amministrativo di FX, il canale che trasmette American Horror Story in America - si è lasciato andare, confessando qualche piccolo dettaglio.

American Horror Story: la sesta stagione ambientata in crociera?

"È ambientata nel presente, ma ha moltissimi richiami al passato... ci saranno due piani narrativi", ha dichiarato il CEO di FX, senza tuttavia aggiungere altro sulla faccenda visto quanta attenzione Ryan Murphy impiega per non far trapelare nulla. Anche lo stesso creatore di American Horror Story però si è fatto sfuggire qualche dettaglio con i suoi attori, iniziando a rivelare chi interpreteranno dopo aver bevuto un po' troppo alla cerimonia. Da allora un rumor persistente vuole la prossima stagione di American Horror Story ambientata in una nave da crociera: che sia stato scatenato proprio da questi piccoli dettagli che i due hanno rivelato? In effetti l'idea è calzante, se ci si attiene alle altre stagioni della serie antologica: un luogo chiuso dove i personaggi possono muoversi, un elemento universalmente terrificante (l'idea di essere soli in mare), e la possibilità di giocare con il passato: la storia è piena di navi scomparse, di eventi strani accaduti in mare, di misteri fatti di terribili creature marine. Se così fosse, Ryan Murphy avrebbe davvero l'imbarazzo della scelta.

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